Redazione PMI-dome |
22 settembre 2010
Facebook, Twitter e LinkedIn sono
servizi sempre più di uso comune.
Gli utenti che ne fanno
uso sia per scopi personali sia in ambito
professionale sono in continuo
aumento a tal punto che queste piattaforme
hanno sono divenute un punto
focale per le strategie di aggregazione
e marketing delle imprese. La
grande flessibilità ed il dinamismo di
questi social network, ha portato alla
realizzazione di applicazioni volte
ad integrarne le funzionalità all’interno
di Outlook, così da garantire uno
stretto connubio fra e-mailing e social
networking.
Una di queste app è
Outlook
Social Connector (abbreviato
OSC), messa a punto direttamente dal
colosso di Redmond, e compatibile
con Outlook 2003/2007 e 2010.
OSC è
pienamente supportato, per ora, solo
da LinkedIn, Microsoft ha comunque
annunciato che entro la fine del 2010
saranno disponibili, in versione definitiva,
altri partner “sociali” come Facebook,
Twitter, MySpace e Xing. Allo
stato attuale, quindi, con
OSC è possibile
importare il proprio network di
LinkedIn direttamente all’interno della
casella di posta in arrivo di Outlook
rimanendo sempre aggiornati sulle attività
dei propri contatti. Si potranno
inoltre monitorare e-mail, file, immagini
e le informazioni relative ai colleghi.
Qualche precauzione
L’installazione di Outlook Social
Connector si suddivide in due fasi.
Nella prima si installa il componente
Connector vero e proprio, nella seconda,
invece, si va ad aggiungere il
modulo relativo a
LinkedIn. Le operazioni
sono molto semplici, solo nel
caso in cui si stesse utilizzando
Outlook
2010 come client di posta, per
evitare crash del sistema è necessario
rimuovere prima la versione di
Outlook Social Connector presente
nella
Suite Beta. Come fare? Semplice,
dal
Pannello di controllo di Outlook
2010, nel menu
Programmi e
funzionalità/ Microsoft Office 2010
clicchiamo su
Cambia. Clicchiamo
quindi su
Add or
remove features e
Continue. Espandiamo la cartella di
Outlook e quella degli addin. In
Outlook
Connector scegliamo
Not available.
Clicchiamo su
Continue, completiamo
la rimozione e
chiudiamo
Outlook 2010.
Installazione
di Microsoft OSC

Una volta installati i plug-in di cui
sopra, tutte le azioni che riguardano
i contatti di
LinkedIn verranno gestite
dal pannello
People Pane. Dopo
aver eseguito e installato i
file osc.
msi (il componente di OSC) e
LinkedIn
Connector (il plug-in relativo
a LinkedIn), avviamo Outlook: nella
finestra
Social network Accounts
sarà visualizzata l’icona di LinkedIn.
Inseriamo
User Name e
Password
del nostro account LinkedIn, mettiamo
una spunta sulla voce
LinkedIn
e clicchiamo su
Connect. A questo
punto, selezionando un contatto
di Outlook (utente di LinkedIn che fa
parte del nostro “network”) o aprendo
una sua e-mail, nella parte bassa
della schermata di Outlook apparirà
automaticamente il People Pane
nel quale saranno visualizzate le informazioni
ricavate dal suo account.
Nel People Pane la foto dei contatti
sono visualizzate sulla destra, sotto
forma di piccole icone. Passandoci
sopra con il cursore del mouse
saranno visualizzati i dati personali
di ciascun utente; mentre cliccandovi
si avranno a disposizione tutte
le mail scambiate con quel contatto
e gli aggiornamenti del suo profilo
LinkedIn . Il pulsante
Add
(“+”), in basso a sinistra, serve per
aggiungere alla propria rete sociale
LinkedIn un contatto. Cliccandoci
sopra potremo inviare una mail invito.
Accanto al “+” verrà subito visualizzata
un’icona di attesa che scomparirà
quando il contatto accetterà
l’invito.
TwInbox: porta
Twitter in Outlook
Se invece vogliamo integrare in
Outlook solo
Twitter, possiamo installare
TwInbox che, in pratica,
trasforma
Outlook in un
client desktop
per Twitter. Facilissimo da
usare, TwInbox è compatibile con
le versioni 2003 e 2007 di Office
e si integra nella finestra principale
del client sotto forma di toolbar;
ma può essere gestito anche
mediante gli strumenti di Outlook
stesso. La toolbar presenta i
pulsanti per la scrittura, l’invio e
l’inoltro di messaggi (pubblici, privati
o immediati) e gli strumenti
per la visualizzazione delle statistiche
sui tweet ricevuti. Inoltre,
TwInbox permette anche di categorizzare
i messaggi in base a specifici
argomenti, creando specifici
gruppi. Per installare TwinBox
bisogna seguire una semplice
procedura guidata e riavviare
il PC. Successivamente, all’apertura
di Outlook, la toolbar con le
funzionalità di base previste da
Twitter (come l’invio diretto, pubblico
o privato di messaggi, l’inoltro
e l’URL breve) sarà visualizzata
in alto nella schermata principale.
Quando riceveremo un tweet,
la barra di TwInbox ne visualizzerà
le prime parole. Dalla casella di
anteprima , poi, si potrà
rispondere al mittente con un
tweet diretto “d” (CTRL+clic) o
pubblico “@” (CTRL+MAIUSC+clic).
Per indirizzare il post ad un qualsiasi
utente registrato su Twitter,
aggiungiamo al suo nome il simbolo
“@”.
Tweet personalizzati

Ma, una volta installato il plug-in,
andiamo subito a configurarlo e a
personalizzarlo. Apriamo quindi la
finestra
Options e nella scheda
Account
immettiamo il nostro
nome
utente Twitter e la
password associata.
Nella scheda successiva,
Receiving,
possiamo scegliere se ricevere
i nuovi messaggi postati su
Twitter nella cartella Posta in arrivo,
o dirottarli in una cartella specifica,
magari creata ad hoc . TwinBox, in pratica, si collegherà
al nostro account Twitter e verificherà
la presenza di nuovi messaggi. Questa
frequenza di controllo dei messaggi,
come il tipo di recupero, può essere
personalizzato. Personalizzabile è anche
la gestione degli URL lunghi più
di 140 caratteri, il limite massimo di
caratteri gestibile con un messaggio
Twitter: si può infatti scegliere se accorciare
automaticamente questi URL
mediante il servizio online di
url-shortening
“tiny.url”. Nel quarto tab,
UI, ci
sono le caselle di controllo che consentono
di visualizzare particolari opzioni
sulla toolbar di TwInbox. In particolare,
ritroviamo il campo per la
spedizione dei post, i pulsanti per l’invio/inoltro dei messaggi e l’anteprima
dei tweet ricevuti (che è bene attivare
per una migliore gestione dei tweet).
Xobni: la sidebar 2.0

Ma tra i social network più in voga del
momento Twitter e Facebook la fanno
da padrone, e non poteva di certo
mancare un’applicazione che permettesse
di integrare queste due piattaforme,
insieme a LinkedIn, all’interno
della schermata di Outlook.
Xobni,
per l’appunto, è un plugin per Outlook
che supporta l’invio e la ricezione
di messaggi da e per
Twitter, Facebook
e LinkedIn. Una volta installato fa
comparire nel client di posta una
sidebar
contenente una serie di funzioni
capaci di collegare il sistema ai
contatti dei tre social network. Al primo
avvio, Xobni esegue una procedura
di indicizzazione dei dati presenti
in Outlook per creare, per ognuno dei
contatti, una specie di “carta d’identità
virtuale” con tutti i dettagli ed i collegamenti
sui diversi social network di
cui fanno parte. Per visualizzare dettagli
e collegamenti sui social network
di un contatto sarà sufficiente digitarne
il nome nella barra di ricerca (presente
nella parte alta della sidebar di
Xobni) o selezionare una sua e-mail
in Outlook e cliccare sull’icona della
rete desiderata. Ad esempio per Facebook
premiamo sulla “F”. In questo
caso, verrà visualizzata la finestra
di Xobni. Eseguiamo il login e premiamo
Accedi. Nella schermata successiva,
scegliamo se consentire l’accesso
alle informazioni offline e torniamo
al client. A questo punto, se il contatto
è iscritto al servizio, visualizzeremo
le notizie dell’account Facebook. Cosa
simile avviene per il contatto si desiderassero
consultare le informazioni
su LinkedIn o Twitter. Anche i n questi
casi cliccando nel pannello sulla
scheda apposita (“t” per Twitter e “in”
per LinkedIn) dovremo eseguire il login
immettendo i nostri dati di accesso
a queste due piattaforme.
Naturalmente il login alle tre piattaforme
viene richiesto solo quando si seleziona
un contatto la prima volta, per
i successi contatti questa procedura
non sarà più necessaria. Per visualizzare
la lista dei contatti di un soggetto,
l’elenco delle conversazioni intraprese
e i messaggi scambiati con esso si deve
cliccare rispettivamente sulle voci
“nome contatto” network,
Conversations
e
Files exchanged presenti nella
sidebar di Xobni.
Sicurezza a rischio?Se da un lato Outlook è un client di posta
molto utilizzato in ambito lavorativo,
è anche vero, dall’altro, che l’uso dei
social network in ufficio non è sempre
visto di buon occhio. Questo perché le
aziende li ritengono sia causa di un calo
di produttività da parte degli impiegati,
sempre più spesso impegnati in
post, tweet e nella gestione dei propri
profili, sia colpevoli di veicolare spam,
phishing e malware. Nonostante il pericolo
sia reale e nel 2009 i quattro social
network, Twitter, Facebook, LinkedIn,
YouTube, abbiano subito un elevato numero
di attacchi (mirati a sottrarre dati
sensibili), è bene sottolineare che tale
fenomeno è controllabile mediante
una fruizione intelligente e consapevole
dei servizi online.
APPROFONDIMENTIUN ADD-IN PER FACEBOOKOutsync è un’utility gratuita in grado di trovare le corrispondenze
tra le immagini dei contatti salvati nella rubrica di Outlook 2003/2007 e le foto dei relativi
profili sottoscritti nel proprio account Facebook. Il funzionamento è molto semplice. Una volta
lanciato ed eseguito il login sul social network, il programma troverà in automatico tutte
le corrispondenze. Successivamente basterà deselezionare quelle di cui non si desiderano
gli aggiornamenti e quindi sincronizzare le restanti premendo
Sync.IL NETWORKING ENTRA IN AZIENDA
Due programmi, che non sono dei veri e propri add-in in quanto non si integrano direttamente
con Outlook, ma operano esternamente, sono
OutSync
e
TamTamy. Il primo interagisce direttamente con la cartella
Contatti,
con gli account e le e-mail ricevute, mettendo in comunicazione il client di posta con i vari social
network. Il secondo rappresenta una vera e propria piattaforma di microblogging pensata
per l’utenza business. A questa categoria appartengono anche, Yammer, Cubetree o Gist.