Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Guadagnare con Google AdSense: i consigli degli esperti per campagne ad alte performance

Quali sono i punti di forza e di debolezza di AdSense? Quanto sono importanti i contenuti per una campagna AdSense e come è possibile renderli “AdSense compliant”? Qualche consiglio pratico o strumento per migliorare le “performance” di AdSense? Abbiamo fatto queste domande a Paolo Moro, Massimiliano Badolati e Angelo Di Veroli
Redazione PMI-dome | 24 settembre 2010
AdSense è il servizio di Google che ha rivoluzionato il mondo della pubblicità online. Con AdSense anche piccoli siti possono sperimentare le soluzioni un tempo riservate ai grandi network: avere a disposizione una piattaforma di advertising che, in base agli accessi e alle “performance” di un sito, possa garantire un ricavo mensile. I segreti del suo successo sono tanti: semplicità, flessibilità, efficacia e, non ultimo, la peculiarità di essere poco invasiva e contestualizzata con il sito stesso. Per sfruttare al meglio le possibilità offerte da questo strumento è tuttavia indispensabile conoscerlo a fondo e capirne limiti e opportunità. Abbiamo quindi provato a capire quali sono i suoi limiti e i suoi punti di forza, cercando anche di impegnare i nostri esperti nel suggerire qualche trucco pratico che possa essere d’aiuto a chi vuole cominciare ad usare oggi il servizio sul proprio sito. Il principale punto di forza che i nostri esperti hanno individuato in AdSense è quello che abbiamo citato nella presentazione del servizio: la contestualità. Meno scontati i punti di debolezza: un limite di AdSense è la scarsa trasparenza di alcuni comportamenti del sistema. Può capitare di vedere, da un giorno all’altro, un calo dei profitti, inspiegabili a prima vista e spesso risolvibile solo con un analisi dettagliata delle performance, da fare autonomamente e senza sperare di ricevere supporto dedicato. Proprio perché basato sulla contestualità, a guidare il successo della pubblicità di AdSense deve essere il contenuto del sito: i siti ricchi di contenuti attraenti per gli sponsor sono quelli che più di tutti si prestano ad un efficace uso del servizio. In ultimo abbiamo cercato di entrare un po’ nei laboratori dei nostri esperti per farci suggerire azioni pratiche da mettere subito in atto per migliorare le performance del nostro AdSense. Siamo sicuri che vi saranno utili.


L'opinione di Paolo Moro



Esperto di web marketing, è fondatore di alVerde.net, una community online che dal 2001 tratta il tema “come guadagnare tramite il proprio sito web” (www.alverde.net)


Quali sono i punti di forza e di debolezza di AdSense?
Google AdSense è uno strumento semplice che permette a tutti, o quasi, di guadagnare del denaro tramite il proprio sito Web. Il grande vantaggio rispetto a servizi concorrenti, è che AdSense può contare su un sistema di contestualizzazione della pubblicità molto preciso, che deriva principalmente dalla smisurata quantità di inserzionisti che lo utilizzano. Inoltre, la presenza di molti inserzionisti determina una maggiore competizione tra loro e, di conseguenza, maggiori guadagni per i siti che mostrano la pubblicità. Purtroppo, però, c’è anche il rovescio della medaglia: lo staff di AdSense non riesce a fornire un efficiente servizio di assistenza personalizzata a tutti gli iscritti; inoltre, ogni sito può ritrovarsi escluso dal network senza preavviso e, infine, si nota una deficit di trasparenza in merito ai guadagni ottenuti e a quelli ottenibili in futuro.

Quanto sono importanti i contenuti per una campagna AdSense e come è possibile renderli “AdSense compliant”?
I contenuti di un sito Web sono fondamentali perché, se sono unici, abbondanti e di buona qualità, spesso attirano moltissimi utenti: un maggior numero di visitatori sul sito comporta, normalmente, un maggior numero di click sulle pubblicità. Inoltre, l’argomento trattato influenza pesantemente il valore dei click: ad esempio, la maggior concorrenza in un particolare settore o il fatto che su determinati prodotti vi sia un margine di guadagno maggiore, può portare l’inserzionista a pagare i click una cifra superiore che, per il proprietario del sito web che ospita le inserzioni AdSense, risulta più appetibile. Per scoprire quali sono gli argomenti che fanno visualizzare annunci pubblicitari di maggior valore si può sfruttare lo “strumento per le parole chiave” fornito da Google: nella colonna “CPC (Costo per click)” vengono indicate delle cifre utili per capire gli argomenti che rendono di più.

Qualche consiglio pratico o strumento per migliorare le “performance” di AdSense?
Migliorare le “performance” di AdSense richiede un compromesso tra il desiderio di guadagnare di più e l’usabilità del proprio sito. Per massimizzare i guadagni bisogna, infatti, utilizzare dei formati pubblicitari relativamente grandi, posizionarli all’interno della pagina web in punti ben visibili e “mimetizzarli” con i normali contenuti delle pagine web. Sfruttando all’estremo queste indicazioni, si rischia però di ottenere un sito poco professionale, poco piacevole da navigare e che tende a perdere visitatori. La situazione opposta prevede di posizionare gli annunci AdSense in modo da renderli il naturale punto d’uscita dal sito web. Il migliore consiglio però è un altro: non bisogna mai dare per scontato che le classiche indicazioni generiche sull’utilizzo delle creatività pubblicitarie siano la miglior soluzione per il proprio sito; è bene testare sempre nuove soluzioni e trovare quelle che meglio si adattano al proprio sito web.

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido