Quali sono i punti di forza e di debolezza di AdSense? Quanto sono
importanti i contenuti per una campagna
AdSense e come è possibile renderli “AdSense compliant”? Qualche
consiglio pratico o strumento per migliorare le “performance” di
AdSense? Abbiamo fatto queste domande a Paolo Moro, Massimiliano
Badolati e Angelo Di Veroli
Redazione PMI-dome |
24 settembre 2010

AdSense è il servizio di Google che ha rivoluzionato
il mondo della pubblicità online.
Con AdSense anche piccoli siti possono
sperimentare le soluzioni un tempo riservate
ai grandi network: avere a disposizione
una piattaforma di advertising che, in
base agli accessi e alle “performance” di
un sito, possa garantire un ricavo mensile.
I segreti del suo successo sono tanti:
semplicità, flessibilità, efficacia e, non ultimo,
la peculiarità di essere poco invasiva
e contestualizzata con il sito stesso. Per
sfruttare al meglio le possibilità offerte da
questo strumento è tuttavia indispensabile
conoscerlo a fondo e capirne limiti e opportunità.
Abbiamo quindi provato a capire
quali sono i suoi limiti e i suoi punti di
forza, cercando anche di impegnare i nostri
esperti nel suggerire qualche trucco
pratico che possa essere d’aiuto a chi vuole
cominciare ad usare oggi il servizio sul
proprio sito.
Il principale punto di forza che i nostri esperti
hanno individuato in AdSense è quello che abbiamo
citato nella presentazione del servizio: la
contestualità. Meno scontati i punti di debolezza:
un limite di AdSense è la scarsa trasparenza
di alcuni comportamenti del sistema. Può capitare
di vedere, da un giorno all’altro, un calo
dei profitti, inspiegabili a prima vista e spesso
risolvibile solo con un analisi dettagliata delle
performance, da fare autonomamente e senza
sperare di ricevere supporto dedicato. Proprio
perché basato sulla contestualità, a guidare il
successo della pubblicità di AdSense deve essere
il contenuto del sito: i siti ricchi di contenuti
attraenti per gli sponsor sono quelli che più di
tutti si prestano ad un efficace uso del servizio.
In ultimo abbiamo cercato di entrare un po’ nei
laboratori dei nostri esperti per farci suggerire
azioni pratiche da mettere subito in atto per migliorare
le performance del nostro AdSense. Siamo
sicuri che vi saranno utili.
L'opinione di Paolo Moro

Esperto di web marketing, è fondatore di alVerde.net, una community online che dal 2001 tratta il tema “come guadagnare tramite il proprio sito web” (www.alverde.net)Quali sono
i punti di forza
e di debolezza
di AdSense?
Google AdSense è uno strumento semplice che permette a tutti,
o quasi, di
guadagnare del denaro tramite il
proprio sito Web.
Il grande vantaggio rispetto a servizi concorrenti, è che AdSense
può contare su un sistema di contestualizzazione della pubblicità
molto preciso, che deriva principalmente dalla smisurata quantità
di inserzionisti che lo utilizzano. Inoltre, la presenza di molti inserzionisti
determina una maggiore competizione tra loro e,
di conseguenza, maggiori guadagni per i siti che mostrano la
pubblicità. Purtroppo, però, c’è anche il rovescio della medaglia:
lo staff di AdSense non riesce a fornire un efficiente servizio di
assistenza personalizzata a tutti gli iscritti; inoltre, ogni sito può
ritrovarsi escluso dal network senza preavviso e, infine, si nota
una deficit di trasparenza in merito ai guadagni ottenuti e a quelli
ottenibili in futuro.
Quanto sono
importanti
i contenuti per
una campagna
AdSense e come
è possibile
renderli
“AdSense
compliant”?
I
contenuti di un sito Web sono fondamentali perché, se sono
unici,
abbondanti e di
buona qualità, spesso attirano moltissimi utenti:
un maggior numero di visitatori sul sito comporta, normalmente, un
maggior numero di click sulle pubblicità. Inoltre, l’argomento trattato
influenza pesantemente il valore dei click: ad esempio, la maggior concorrenza
in un particolare settore o il fatto che su determinati prodotti
vi sia un margine di guadagno maggiore, può portare l’inserzionista
a pagare i click una cifra superiore che, per il proprietario del sito web
che ospita le inserzioni AdSense, risulta più appetibile. Per scoprire
quali sono gli argomenti che fanno visualizzare annunci pubblicitari
di maggior valore si può sfruttare lo “strumento per le parole chiave”
fornito da Google: nella
colonna “CPC (Costo per click)” vengono
indicate delle cifre utili per capire gli argomenti che rendono di più.
Qualche
consiglio pratico
o strumento
per migliorare
le “performance”
di AdSense?
Migliorare le “
performance” di AdSense richiede un compromesso
tra il desiderio di guadagnare di più e l’usabilità del proprio
sito. Per
massimizzare i guadagni bisogna, infatti, utilizzare dei
formati
pubblicitari relativamente grandi, posizionarli all’interno della pagina
web in
punti ben visibili e “
mimetizzarli” con i normali contenuti delle
pagine web. Sfruttando all’estremo queste indicazioni, si rischia però
di ottenere un sito poco professionale, poco piacevole da navigare
e che tende a perdere visitatori. La situazione opposta prevede
di
posizionare gli annunci AdSense in modo da renderli il naturale
punto d’uscita dal sito web. Il migliore consiglio però è un altro: non
bisogna mai dare per scontato che le classiche indicazioni generiche
sull’utilizzo delle creatività pubblicitarie siano la miglior soluzione per
il proprio sito; è bene testare sempre nuove soluzioni e trovare quelle
che meglio si adattano al proprio sito web.