Redazione PMI-dome |
24 novembre 2010

Le
parti rapide sono uno strumento
molto utile per tutti coloro che,
nell’
elaborazione di documenti, si
trovano a dover utilizzare spesso gli stessi contenuti
e, ogni volta, nel medesimo formato.
Si pensi a un qualsiasi ente commerciale che
utilizza nei propri documenti un’intestazione
specifica. Oppure, come mostrato nell’articolo,
un altro caso comune è quello di un
frontespizio
per la tesi di laurea che deve essere
standard e univoco per tutti gli studenti di una
determinata facoltà. Invece di spostare da un
file all’altro le solite parti, non è più semplice
servirsi di forme preimpostate pronte all’uso?
Word Office 2007 offre all’utente una vasta
scelta di parti rapide salvate nel modello
Building
Blocks, già esistente nel programma.
Tuttavia, spesso è necessario dover creare dei
blocchi predefiniti del tutto personali e più
adatti alle proprie esigenze. Le parti rapide
create dall’utente, possono essere salvate nei
modelli messi a disposizione da Word oppure
in modelli nuovi da creare e addirittura da poter
distribuire.
Un blocco predefinito è costituito
da oggetti che compongono il documento
(come testo, immagini, tabelle, caselle di testo
o qualsiasi altro elemento) organizzati secondo
un determinato stile e con una precisa formattazione.
L’utente può gestire i vari blocchi
predefiniti con l’utilizzo dello strumento
Parti
rapide. Il loro utilizzo consente di risparmiare
tempo e lavoro dal momento che, ogni volta
che sarà necessario, si potrà inserire quanto
serve nel documento con un semplice clic.
Creare il blocco
Aprire un
file Word.
Selezionare o
creare l’oggetto che si intende trasformare in un
blocco predefinito. Può essere una qualsiasi parte del documento. In questo caso, immaginiamo un frontespizio, ad esempio per una tesi di laurea.
Creare il frontespizio scegliendo la formattazione e il testo da inserire.
Comando Parti rapide
Selezionare il frontespizio appena creato. Affinché diventi un blocco predefinito, scegliere la scheda
Inserisci e fare clic sul comando
Parti rapide dell’area Testo. Si aprirà un menù con una serie di voci, tra le quali sarà necessario scegliere lo strumento
Salva selezione nella raccolta parti rapide.
A ognuno la sua raccolta
Esiste un altro metodo. Ogni elemento (intestazioni, caselle di testo, tabelle, etc.) può essere
salvato direttamente nella sua specifica raccolta con l’apposito comando. Ad esempio, selezionare il frontespizio, e nella scheda Inserisci, scegliere
Salva selezione nella raccolta frontespizi dal menù del comando
Frontespizio.Precisare i dettagli
Nella finestra
Crea un nuovo blocco predefinito,
precisare alcuni campi, come: il nome
del blocco (è importante che sia unico e
distintivo, che appartenga ad un solo blocco), la
raccolta in cui salvarlo (nell’elenco scegliere
Parti
rapide oppure una raccolta specifica) e la
categoria
(Generale o nuova).
Altre opzioni
In
Crea un
nuovo blocco predefinito, aggiungere
inoltre: una
descrizione (che si riferisce
più alla categoria indicata che al singolo
blocco predefinito); il
modello in cui salvarlo
(Building Blocks è presente di default, ma si può
scegliere altro). Infine, in
Opzioni, definire la collocazione
del blocco nel documento.
Utilizzare il blocco
Confermare con
OK. Il blocco predefinito
apparirà nell’elenco del comando
Parti rapide.
Facendo clic sul
blocco, sarà inserito
nel documento. Selezionandolo col
tasto destro,
è possibile decidere in che posizione introdurlo,
modificarne le proprietà, organizzarlo o eliminarlo,
aggiungerlo tra i pulsanti di acceso rapido.