di Francesco Forestiero |
03 novembre 2010
Se chiedete ad un funzionario commerciale, un sales manager o un adetto alla vendita che cosa faccia il direttore marketing, probabilmente vi risponderà che spende quello che lui è riuscito faticosamente a far incamerare all'azienda. In ealtà, almeno a leggere i dati pubblicati sull'ultima ricerca della
Sda Bocconi condotta sui
Marketing & Sales manager di 300 imprese operanti in Italia, il settore del marketing è capace da solo di traghettare le aziende fuori dalla crisi. Oggi infatti ai direttori marketing si chiedono conti, né più né meno quello che succede con il personale addetto alle vendite.
Secondo i dati elaborati dalla prestigiosa Università meneghina, le tre competenze di marketing che le imprese italiane ritengono di gestire meglio dei concorrenti ineriscono lo sviluppo dei nuovi prodotti, la gestione dei canali e il brand management. I comparti che vanno in maggiore sofferenza, sono quelli relativi alle competenze di gestione delle informazioni di mercato, di pianificazione e di implementazione dei processi.
Finalmente, dopo anni di attesa, il Web ed Internet sono parti attive del marketing e nessuna campagna può essere pianificata senza tenere conto di questa voce.
Secondo la ricerca il 38% delle aziende è andata a fare marketing su Internet, sfruttando i mezzi più disparati. Sempre secondo la ricerca, le competenze che più impattano sulle performance delle imprese sono quelle di implementazione.
In particolare, le capacità di implementazione dei processi di marketing e dei processi commerciali hanno rispettivamente un impatto del 25% per il direttore marketing e del 20% per il direttore commerciale.