Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Vi autorizzo al trattamento dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di Edizioni Master S.p.A.
Si No
Vi autorizzo alla comunicazione dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di aziende terze.
Si No
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Windows Powershell: amministrare reti LAN e PC da riga di comando

Amministra le funzionalitĂ  del tuo sistema operativo con la nuova shell di Windows basata sul modello ad oggetti
Redazione PMI-dome
PowerShell è la nuova shell a riga di comando per Windows, nata con l’obiettivo di fornire agli amministratori di sistema uno strumento di scripting per controllare tutte le funzionalità dei sistemi di casa Microsoft. In precedenza, a partire da Windows XP, erano due le alternative: la “vecchia” shell CMD o Windows Scripting Host (VBScript o JScript). Entrambe sono state mantenute anche nelle più recenti versioni dei sistemi operativi, come Vista o Windows Server 2008. Chi non è molto pratico di script farà di sicuro meglio ad iniziare con la nuova shell; per i più esperti vale la pena dare un’occhiata per poi magari appassionarsi.


COME FUNZIONA POWERSHELL
Windows PowerShell 1.0 (PS) era già la base dell’interfaccia di amministrazione in Microsoft Exchange Server 2007; con l’uscita di Windows 7 e Windows Server 2008 R2, Microsoft ha rilasciato anche la versione 2.0, arricchita di nuove funzionalità. Sul sito www.microsoft.com/powershell sono disponibili i link per scaricare il setup a seconda della versione del sistema operativo. Prerequisito per l’installazione è il Microsoft .NET Framework 2.0: la novità di PS infatti è il fatto di essere basata sul modello ad oggetti. Di default il pacchetto PS viene installato in %windir%\System32\WindowsPowerShell\v1.0 (sì, la directory si chiama 1.0 anche per PS 2.0). Per eseguire la nuova shell basta lanciare il file powershell. exe. I comandi eseguibili dalla PS si chiamano cmdlets (abbreviazione di “command lets”) e sono circa 130. Interessante l’’idea di base: quella di avere regole uniformi di sintassi e di logica per tutti, in particolare:
• i comandi sono in inglese e consistono in un verbo ed un sostantivo separati da un trattino. Esempio: Get-Help richiama l’help;
• i parametri dopo il comando sono separati da uno spazio ed un trattino. Esempio: Get-Help -Detailed;
• oltre ad essere utilizzati da soli, i comandi si possono combinare per creare comandi più complessi. Come le precedenti shell e a differenza dei sistemi Unix/Linux, PS non è “case-sensitive” quindi si possono utilizzare indifferentemente caratteri minuscoli o maiuscoli


PRENDIAMO DIMESTICHEZZA CON LA SHELL DEI COMANDI
Dopo aver fatto le dovute presentazioni, lanciamo l’eseguibile powershell.exe.

1. Provate a digitare Get-Command. Potete anche scrivere get-co e premere il tasto TAB per sfruttare la funzionalità del completamento automatico. L’output è un lungo elenco: sono tutti i cmdlets offerti da PS.
2. L’help dei comandi invece è raggiungibile con Get-Help seguito dal nome del cmdlet interessato, ad esempio Get-Help Get-Process. Sono anche utilizzabili due comandi di compatibilità: help (eredità del CMD) e man (classico delle shell Unix/Linux).
3. Per toccare con mano la struttura verbo-nome dei cmdlets, scrivete ora Get-Command -Verb Get. Abbinando a Get-Command il parametro -Verb stiamo chiedendo di elencare tutti i comandi che includono un determinato verbo, nell’esempio il verbo Get.
4. Analogamente, con il parametro -Noun, possiamo visualizzare un gruppo di comandi che interviene sullo stesso tipo di oggetto. Ad esempio provate a visualizzare tutti i comandi relativi alla gestione dei servizi, digitando Get-Command -Noun Service. Suggerimento: create una cartella per i vostri script. Potete poi inserire i comandi in un normale text editor e salvare i file con estensione .ps1.


Figura 1 - Un esempio di cmdlets concatenati e di utilizzo delle variabili

CONCATENIAMO I CMDLETS
Esercitiamoci ora concatenando i comandi: partiamo dalla visualizzazione dei processi.

1. Digitate Get-Process: notate che questo cmdlet elenca tutti i processi in esecuzione sul PC, un po’ come il Task Manager
 (Figura 1).
2. Per ordinare degli oggetti si usa il cmdlet Sort- Object. Possiamo unire questo comando al precedente per mezzo della “pipe” (|), scrivendo quindi Get-Process | Sort-Object -Property cpu. Stiamo dicendo che l’output del Get-Process diventa l’oggetto su cui deve intervenire il Sort-Object. In particolare, l’argomento su cui opera il Sort-Object sono le proprietà dell’oggetto usato per ordinare il risultato, in questo caso la CPU impiegata.
3. Di default l’ordinamento è di tipo crescente. Per invertire c’è il parametro -Descending. Il comando diventa quindi: Get-Process | Sort-Object -Property cpu -Descending.
4. E se volessimo visualizzare solo i primi dieci processi che impegnano la nostra CPU? Ci viene in aiuto il cmdlet Select-Object. Leggendo tra le pagine di help, notiamo i parametri -First e -Last seguiti da un intero. Proviamo quindi ancora a concatenare a ciò che avevamo in precedenza. Otteniamo Get-Process | Sort-Object -Property cpu -Descending | Select-Object -First 10.
5. La stringa è diventata piuttosto lunga. Per riutilizzarla comodamente possiamo salvarla in una variabile, cioè una specie di contenitore usato per memorizzare dati nei linguaggi di programmazione.
6. In PS le variabili iniziano con il carattere $. Memorizziamo i nostri comandi concatenati nella variabile $P scrivendo $P = Get-Process | Sort-Object -Property cpu -Descending | Select-Object -First 10. A questo punto per visualizzare l’output basterà semplicemente digitare $P seguito da invio.


Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:



A Milano si riunisce Alfresco

Una visione dall'interno di tutto il sistema dell'azienda e le prospettive di sviluppo nei prossimi anni

SE UN IMPIEGATO APRE UN E-SHOP, MEGLIO L'APPOGGIO DI UN COMMERCIALISTA

Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novitĂ 
Accesso rapido