Il commercio elettronico Business to consumers è in aumento, rilanciato dalle festività natalizie
di Francesco Forestiero |
06 dicembre 2010
Il dato fondamentale che ci si attende per la fine dell’anno è una
spesa di 1,5 miliardi, tra quello che già si è verificato a
Novembre e le spese attese nell’immediato periodo pre-natalizio.
La crescita dell’e-commerce rispetto al
Natale scorso è di circa il 20% dato che rivela una particolare propensione dei consumatori italiani rispetto all’acquisto elettronico, facilitata probabilmente anche dalla presenza sempre più importante di vetrine online anche da parte delle importanti griffe. Il numero di ordini assoluto sale quest’anno a circa 6 milioni, risultato importante anche rispetto al totale dello shopping digitale italiano nell’anno, che sarà prevedibilmente di circa 6.5 miliardi di euro (anch’esso in risalita dal 2009 anno in cui aveva fatto registrare 5,8 miliardi di economie via Web).
Tra i maggiori venditori online figurano naturalmente
Amazon, colosso americano partito con la vendita di libri molti anni fa, e che ora vanta un assortimento incredibilmente vasto, ma anche portali come
Monclick,
Yoox o
Vente-privee.
Quest’ultimo, in particolare, che proprio pochi giorni fa ha trasferito i propri uffici nella capitale meneghina, vedrà con tutta probabilità crescere il suo fatturato annuale nel 2010 di ben oltre il 100%, giungendo alla ragguardevole cifra di 24 milioni di euro.
Molto ampia la gamma dei prodotti venduti, sono difatti in forte crescita gli audio video e i pacchetti turistici, beni appartenenti a settori da sempre ben rappresentati, ma anche, dato che risulta essere particolarmente interessante, gli acquisti di bigiotteria, orologi, accessori per la casa, abbigliamento, giocattoli.
Ecco come guarda al mercato dell’e-commerce B2C in Italia il Vice presidente per la distribuzione Europea di Amazon, Greg Greeley “L’obiettivo di Amazon in Italia è offrire una vasta scelta di prodotti che si arricchisce ogni giorno, in assortimento abbiamo anche piccoli elettrodomestici, orologi e giocattoli e per regali davvero last minute garantiamo la consegna anche la vigilia se l’ordine è trasmesso il giorno prima entro le 13.30”.
Si verifica dunque il superamento del limite della distanza fisica, che ha sempre portato gli utenti tradizionali a diffidare delle vendite online se non sono effettuate con largo anticipo: ormai la consegna in Europa è possibile praticamente a distanza di 24 ore e questo permette anche i meno previdenti a lanciarsi nel mondo del Web: questo è stato di fatto il segreto della crescita del mercato di vendita online, assieme all’affidabilità e alla possibilità del reso, proprio come nei negozi “fisici”.
“Il servizio offerto dai principali operatori è estremamente elevato sia come user experience online, sia per livello di informazione sui prodotti con comparazioni e opinioni degli utenti, per tempi e costi di consegna, per efficienza nella gestione dei resi”, è quanto spiega
Alessandro Perego, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio B2C della
School of Management del Politecnico di Milano, Istituto che da tempo conduce ricerche sul fenomeno del commercio elettronico. Altra chiave di lettura della crescita è sicuramente la diffusione dei devices digitali che permettono la connessione live in qualsiasi momento, dunque danno l’opportunità a chi è in viaggio o è in un momento in cui difficilmente riuscirebbe ad “uscire per vetrine”, di approfittare del tempo per effettuare acquisti online che verranno comodamente consegnati a casa propria entro un tempo ragionevole per far figura sotto l’albero.
Lorenzo Mari