Riassumiamo brevemente
i requisiti principali dei link: sono soprattutto legati alla loro riconoscibilità
e alla loro capacità di far anticipare all'utente in maniera corretta
dove porteranno.
Vi sono poi dettagli tecnici che attengono alla buona manutenzione del sito:
è necessario che non vi siano link interrotti o errati.
Le soluzioni purtroppo non sono buone per tutte le esigenze. Tuttavia, come
sempre, capire il principio che sottende ad una linea guida aiuta a scegliere
se questa fa al proprio caso, perché, e perché eventualmente no.
1.
I link migliori sono quelli testuali. In alcune ricerche è stata
segnalata una preferenza degli utenti per i link di testo. Solo dopo averli
esplorati, vengono prese in considerazione le immagini. Ricordate che le immagini
spesso non sono esplicite nel comunicare il link, e sarebbe preferibile accompagnarle
comunque con una definizione testuale, come nella citatissima barra di menu
di Yahoo.
2.
E' bene usare sempre la sottolineatura per i link testuali. Si tratta
di una convenzione che si è imposta e che elicita automaticamente le
aspettative e il comportamento dell'utente.
Ora con i CSS (fogli di stile) è possibile eliminare le sottolineature.
Le nuove possibilità sono sempre stimolanti, ma comportano anche una
maggior responsabilità e, spesso, un maggior carico cognitivo per l'utente,
che deve capire e verificare se le parole colorate ma non sottolineate
siano dei link.
L'importante comunque è che non vi siano ambiguità: nel caso di
una barra di menu, ad esempio, l'organizzazione spaziale dei link rimanda altrettanto
direttamente alla funzione. In quei casi è probabile che la sottolineatura
non sia necessaria. La cosa migliore per questa e ogni altra scelta che non
sia del tutto convenzionale, però, è testare le reazioni degli
utenti.
3.
Per non creare confusione, non usate la sottolineatura in nessun altro caso
(per evidenziare il testo potete usare il grassetto). Altrimenti l'utente potrebbe
credere che la parola sottolineata, a dispetto magari del colore, sia un link.
4.
Sul colore dei link vi sono posizioni integraliste come quelle di Nielsen,
secondo il quale il blu è la soluzione corretta perché convenzionale.
Altre evidenze confermano che né il colore
né l'assenza di sottolineatura impediscono in casi specifici l'identificazione
del link. Rimane da stabilire quale sia il costo in termini di carico cognitivo
per l'utente, soprattutto quello inesperto, dell'uso di un colore non convenzionale.
Noi di Usabile abbiamo fatto una scelta precisa, che ci
ha attirato anche qualche critica. La cosa migliore è comunque testare
direttamente con gli utenti. In ogni caso, i link devono differenziarsi in maniera
netta dal testo.
5.
Usate due colori differenti per i link e i link visitati ('link' e 'vlink').
Una buona scelta è quella di usare, per i link visitati, un colore simile
a quello dei link, ma meno brillante. In questa maniera avranno maggior rilevanza
visiva i link non visitati. Segnalare con un diverso colore i link già
visitati è considerato un forte aiuto alla navigazione.
6.
Non disponete il link testuale su due righe: l'utente potrebbe pensare
che si tratta di due link diversi.
Es. (i link non sono funzionanti):
Errato:
In questo sito potrai leggere il quarto canto della
Divina Commedia di Dante Alighieri, gratis!
Nel caso qui sopra vi possono essere interpretazioni ambigue: c'è un unico link al quarto canto, oppure nella prima riga linkiamo al quarto canto, e nella seconda permettiamo di accedere all'intera Divina Commedia? L'esempio seguente è invece univoco:
Corretto:
In questo sito potrai leggere il quarto canto della Divina Commedia di Dante Alighieri, gratis!
7.
Linkate poche parole ma significative. Evitare sia il "clicca qui",
perché non dà indicazioni sulla destinazione, sia il link con
frasi lunghe.
Es. (i link non sono funzionanti):
Errati:
- Per leggere il quarto canto della Divina Commedia clicca qui.
- Leggi il quarto canto della Divina Commedia di Dante.
Corretto:
- Leggi il quarto canto della Divina Commedia di Dante.
Il minimo indispensabile per essere chiari e non invasivi!
di Maurizio Boscarol, autore e fondatore di Usabile.it, sito italiano d'opinione, informazione
e
divulgazione
sui temi dell'usabilità, della comunicazione e dell'accessibilità dei siti web.
Offre consigli e sostegno alla progettazione e al design, segnala gli errori
cognitivi e di progettazione più comuni.
Copyright. Questo articolo e' stato pubblicato su Usabile.it. Il copyright (proprietà intellettuale e diritti commerciali) dell'articolo è dell'autore e di Usabile.it. I-DOME è stato autorizzato alla riproduzione su gentile concessione dell'autore. |