Redazione PMI-dome |
21 dicembre 2010

L’utilizzo di reti LAN è ormai diffuso nella quasi totalità degli uffici, studi commerciali ed aziende. Questo strumento è divenuto il fulcro delle operazioni interne per ciascuno di essi ed è diretto a garantire numerosi vantaggi. Si pensi alla condivisione di dati e programmi, del collegamento ad Internet, di periferiche quali stampanti, scanner, multifunzione, modem, ma non solo. Caratteristiche quali sicurezza (in genere vengono implementati firewall anche hardware per difendere a pieno la rete) e l’alta velocità di trasmissione dei file, rendono le reti locali uno strumento tendenzialmente affidabile ed indispensabile. Anche nelle abitazioni private, le LAN stanno prendendo sempre più possesso delle mura domestiche. Sono infatti molte le famiglie nelle quali sono presenti più computer e l’utilità di poter condividere file, cartelle e dispositivi hardware, porta spesso a realizzare una rete locale.
Uno schema ad hocIn una
LAN ciascun computer viene identificato mediante un
IP, che consente alle macchine di dialogare attraverso il protocollo di rete. Questo indirizzo, in genere per comodità e specialmente nelle grandi reti, viene solitamente assegnato automaticamente dal router mediante il
DHCP (protocollo di configurazione dinamica degli indirizzi) in modo da evitare il fastidioso onere di attribuire manualmente l’IP ad ogni computer. Molto spesso però, quando si vuole comunicare con un altro PC (ad esempio per l’invio di un file), emerge il problema di ricordarsi quale sia l’indirizzo del destinatario o il nome associato a tale macchina. Per far fronte a questa difficoltà, un’utile soluzione può essere quella di creare uno schema ben dettagliato della LAN, in modo tale da avere una rappresentazione visiva dei computer connessi in rete e delle periferiche a disposizione, indicando per ciascuno di essi l’indirizzo IP. Ma tracciare un
modello della LAN può essere
fondamentale anche per un altro
scopo. Si pensi ad esempioall’aggiornamento
delle componenti
dei computer, in ogni
ufficio infatti, le apparecchiature
vengono aggiornate con una
certa periodicità, per evitare il
problema dell’obsolescenza,
in funzione dei nuovi software
acquistati. Controllare di volta
in volta ogni singolo PC per realizzare
una panoramica delle
caratteristiche, comporta certamente
un inutile spreco di tempo.
Consideriamo, ad esempio,
un’azienda che si orienta all’acquisto
di un nuovo programma
gestionale. La prima operazione
che compierà è sicuramente
quella di verificare se ciascuna
macchina abbia le caratteristiche
necessarie a supportare i
requisiti minimi previsti dal software.
È semplice capire, come
sia a dir poco oneroso eseguire
questo controllo manualmente
su tutti i computer della rete.
Il nostro progetto
Proprio per far fronte a queste
problematiche è necessario avere
uno schema completo della
rete locale, da consultare ogni
qual volta se ne percepisca la
necessità e da modificare in
caso di cambiamenti strutturali
della LAN (acquisto di un
nuovo server, implementazione
di un sistema Wi-Fi, aggiunta
di altre periferiche ecc.) o delle
macchine presenti su di essa
(installazione di un nuovo sistema
operativo, inserimento
di un nuovo banco di RAM, aggiunta
di un disco rigido, ecc.).
Per creare un modello ad hoc,
il nostro progetto viene articolato
in tre parti differenti. Nella prima, attueremo un’analisi
dettagliata di ciascun computer
mediante un apposito software
(nello specifico viene utilizzato
WinAudit 2.27). Così facendo
andremo ad individuare ogni
singola informazione relativa ai
computer della rete locale, in
modo da averle sempre a disposizione
per ogni necessità. Nella
seconda fase, andremo a disegnare
schematicamente la LAN
attraverso
Microsoft Office Visio
2007 e nell’utlima fase, uniremo
i due risultati ottenuti. L’idea del
progetto è quindi quella di ottenere
inizialmente un insieme di
file (che salveremo di volta in
volta come schede di lavoro Excel)
contenenti le specifiche caratteristiche
di ogni PC. Successivamente,
una volta creato sul
foglio di lavoro di Visio il disegno
della nostra personale LAN,
andremo ad importare ogni singola
scheda. Il risultato finale
sarà quello di un unico file comprendente
una mappatura della
rete, con l’indicazione dei punti
di accesso, delle periferiche
condivise, dei firewall utilizzati
e dei computer. Per ciascuno di
essi poi, sarà presente la rispettiva
scheda indicante le informazioni
sull’indirizzo di rete, il
nome del PC, il tipo di sistema
operativo montato, la quantità
di memoria RAM presente e le
altre caratteristiche che avremo
selezionato nell’analisi precedentemente
attuata.
Questione di forme
Microsoft Office Visio 2007
consente di creare con facilità
una rete locale completamente
personalizzabile. È sufficiente
selezionare le forme relative ai
componenti da inserire nel nostro modello e trascinarle sul foglio
di lavoro per vederle visualizzate
ed averle a disposizione
nell’area di progetto. Proprio
questa immediatezza nell’inserire
nuovi elementi, ci consente
in ogni momento (con pochi
passi) di modificare lo schema della rete in funzione di un qualunque
cambiamento apportato
alla LAN. Il progetto quindi,
uno volta terminato, è costantemente
aggiornabile. Se ad
esempio, a distanza di un anno
dalla creazione dello schema, la
nostra azienda avrà la necessità
di aggiungere un nuovo computer,
non dovremo far altro che
inserire, nel modello precedentemente
stilato, una forma PC e
quindi associare al progetto la
scheda delle caratteristiche relative
alla macchina acquistata.
Qualche suggerimento
Per le aziende che implementano
reti locali di grandi dimensioni
e presenti su più piani, è possibile
si riscontri la necessità di
creare più schemi collegati fra di
loro. Indirizzarsi alla creazione
di un’unica “mappa di rete” risulterebbe
sicuramente sconveniente,
in quanto si correrebbe
il rischio di realizzare un disegno
confusionario e poco leggibile.
Sarà pertanto più opportuno
costituire una mappatura per
ciascun piano o area dell’impresa
e salvare su file differenti ogni
singolo progetto. In particolare
Visio prevede questa eventualità
e consente di aggiungere collegamenti
ipertestuali alle forme
e alle pagine nei diagrammi stilati.
Così facendo è possibile redigere differenti modelli di rete e collegarli fra di loro in diverse modalità per ottenere un unico progetto. Ovviamente per compiere tale operazione dovremo aver completato e precedentemente salvato con nome, i file che desideriamo unire.
Condividere lo schema
Una volta terminato il nostro progetto, che sia di piccole o di notevoli dimensioni, una buona idea può essere quella di salvare i diagrammi di rete come pagine Web. Questa rappresenta spesso un’ottima scelta se si prevede di condividere lo schema con i partecipanti alla LAN. A testimonianza della grande versatilità di
Visio, anche questa funzione è supportata dal programma della suite
Office, che consente di salvare direttamente il lavoro come pagine
Web. Attraverso una semplice procedura guidata sarà possibile poi specificare le pagine di disegno da pubblicare e le altre opzioni di visualizzazione (come ad esempio determinare il formato di output desiderato per la pagina Web, la risoluzione dello schermo di destinazione, la combinazione di colori utilizzata per la struttura ecc.).
Scarica il software ed il progetto d'esempio