di Francesco Forestiero |
30 dicembre 2010
Gli operatori di telefonia sono sempre più attratti dal segmento business.
Si tratta infatti di un pubblico redditizio e che necessita di nuovi servizi integrati di telefonia fissa, mobile e Internet, armi indispensabili per qualsiasi impresa. Sono numerosi gli operatori che hanno proposto, soprattutto nel corso dell’anno che si accinge a terminare, offerte particolarmente ricche per le piccole e medie imprese.
Tra le novità più apprezzate ci sono l’introduzione di scontistiche particolari per le sim aziendali (con cui parlare tra colleghi spesso gratuitamente) e la possibilità di sfruttare il leasing per apparecchiature di qualsiasi tipo, dai fax e telefoni fino alle postazioni pc.
Questo già di per sé abbondante panorama commerciale, si affollerà presto di ulteriori soluzioni innovative pensate appositamente per le aziende e sempre più orientate all’
Information Technology e non solo alla telefonia tradizionalmente intesa. L’operatore che ha già dichiarato guerra all’ex monopolista Telecom è Wind. Ad un’intervista a “Uomini e Business”, il direttore della divisione Corporate dell’operatore color arancio, Pierpaolo Festino, ha rivelato il nuovo piano per raggiungere le imprese con servizi a 360 gradi previsto a partire dai primi mesi del 2011: "cloud, hosting e housing: dalla piccola alla grande azienda vogliamo interpretare il nostro ruolo di operatore di Information and Communication Technology, selezionando le migliori applicazioni per le imprese clienti".
Wind può aspirare ad offrire servizi vantaggiosi e completi forte della sua ottima infrastruttura. Sono infatti appena stati investiti 10 milioni di euro per la creazione di un data center a Tor Cervara – Roma, il quinto impianto dopo quelli di Milano, Genova e i due gia' operativi nella capitale e entro il 2012 ne verrà aperto un altro sotto la Madonnina per soddisfare le richieste a man mano che aumenta la domanda. Le previsioni di sviluppo finora mai disattese lasciano ben sperare in un futuro roseo per l’azienda e per la conquista di nuovi clienti e stando alle parole di Festino si tratta di un tentativo di scacco matto a Telecom che attualmente detiene la maggior fetta di mercato. Bisogna ricordare che tra i committenti di Wind, nonostante non sia fatta molta pubblicità, spiccano ad oggi numerose grandi aziende e pubbliche amministrazioni con la fornitura di servizi sviluppati ad hoc e che a breve verranno allargati a qualsiasi impresa interessata.
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Il grande cliente impresa deve poter contare per la sua attivita' su flussi di dati, e accessibilita' a tali dati, anytime, anywhere, indipendentemente dal mezzo. Per questo oggi le aziende chiedono agli operatori di fornire e selezionare piattaforme e servizi funzionali al loro business'' ha commentato
Festino. Solo chi saprà dar risposta alle esigenze di esternalizzazione delle imprese (pensiamo ad esempio all’hardware preso in affitto o al software in licenza
Pay as you grow di cui abbiamo recentemente
proposto un approfondimento) potrà imporsi su un mercato quanto mai agguerrito. Sicuramente Wind ha le carte in regola per conquistare il mercato, occorrerà però valutare, dati alla mano, anche la qualità dei suoi nuovi servizi e le alternative non tarderanno ad arrivare per mano di altri operatori.
Mirko Zago