A lanciarlo sul mercato la casa INQ. Due i modelli, entrambi ottimizzati assieme agli ingegneri del social network
di Lorenzo Mari |
11 febbraio 2011
La sfida dei telefoni non si placa mai e i competitors sono sempre più agguerriti e di qualità. E’ stato lanciato qualche giorno fa dall’azienda inglese INQ Mobile, per il mercato del Regno Unito, quello che si potrebbe definire il primo “Facebookfonino".
Il dispositivo è stato ideato per essere completamente integrato con il popolare social network, è basato sul sistema Android ed al momento è disponibile in due modelli, il Cloud Touch e il Cloud Q.
L’ottimizzazione del telefono è avvenuta mettendo a stretto contatto gli ingegneri di INQ con quelli di Facebook. E’ stato analizzato il comportamento degli utenti per cercare di fare in modo che attraverso i devices si potessero sfruttare al meglio spazi e funzioni del sito. La prima schermata integra immediatamente Places, il sevizio di geolocalizzazione offerto dal “faccialibro” che permette di vedere quanti dei propri contatti siano nelle vicinanze, un servizio certamente utile per un device mobile. D’altra parte i flussi di aggiornamento da contatti e amici sono immediatamente visibili proprio come se si fosse connessi con il proprio PC.
Naturalmente il lancio non è da sottovalutare perché sebbene è vero che tutte le aziende di settore stiano trovando il modo di dare i prodotti più completi alla propria clientela è altrettanto vero che il numero di persone che in questi ultimi anni si è avvicinato al PC per cercare di capire come funzionava questo “facebook” di cui parlavano in tanti è spaventosamente alto. E’ verosimile pensare che quel target di persone che usano internet fondamentalmente per un uso “social” non sia un target adatto né ai nuovi telefonini Nokia dotati di Windows 7 né tantomeno per il ben più complicato (agli occhi di un profano) iPhone. Che il potenziale dei 500mila utenti di Facebook non sia un bacino di utenza poco valorizzato?