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PMI Dome

Apple presenta un iPhone in formato mini

Poco più grande dell’iPod, nessun tasto e un prezzo sotto i 200 euro. Cambia il marketing di Apple?
di Lorenzo Mari | 15 febbraio 2011
C’è un evento della telefonia mondiale a cui poche aziende decidono di non partecipare.

L’evento è il più importante al mondo nel campo della telefonia mobile, il Mobile World Congress di Barcellona, ed è in scena proprio in questi giorni a Barcellona (peraltro il portale telefonino.net, gestito dal gruppo Edizioni Master, sarà presente all'evento).

Le compagnie che hanno deciso di non prendervi parte sono state storicamente due, una delle quali fino a poco tempo fa è la Nokia, mentre la seconda è la Apple.

Mentre la prima ha deciso di salire sul palco a seguito del lancio della storica partnership che l’ha vista allontanarsi almeno temporaneamente da Intel per avvicinarsi in maniera abbastanza stabile alla Microsoft, la seconda non si sa se per combinazione o per voluta contemporaneità con l’evento di Barcellona ha fatto circolare (tramite Bloomberg) una voce indiscreta che la vorrebbe sul punto di lanciare un nuovo prodotto più low cost rispetto al target di prezzo di iPhone e anche leggermente più piccolo nelle dimensioni. Tale lancio è stato preannunciato in un articolo del Wall Street Journal, ripreso poi dal Sole 24 Ore. Il prodotto di cui si parla sarebbe poco più voluminoso di un iPod non avrebbe alcun tasto, neanche lo storico tasto centrale della base. Sembra che questo nuovo “iPhone Nano” come è stato efficacemente definito negli articoli che abbiamo citato si chiamerà Apple N97 e il suo prezzo si aggirerebbe attorno ai 200 euro.  

Chiunque si interessi un po’ di marketing si renderà conto che si tratta di un cambio abbastanza importante da un punto di vista dell’approccio al mercato che Apple ha sempre avuto rispetto ai propri devices, in particolare rispetto agli smartphones. Se in un primo momento si direbbe addirittura che Apple attuasse il paradigma dell’”effetto snob” andando piuttosto ad aumentare il numero e la qualità di servizi più che diminuirne il prezzo, il cambiamento progressivo del mercato dei devices che inizia a guadagnare molto più dalle apps – in proporzione ¬ che dai dispositivi, potrebbe aver portato ad un cambiamento di rotta attuando una strategia che punterebbe, piuttosto, a dare a tutti l’opportunità di fruire dei servizi accessori. La fascia di mercato è quella storicamente più apprezzata dal pubblico, quella su cui Nokia ha saputo costruire la propria fortuna, il segmento dove la domanda cresce più velocemente e allo stesso tempo quello in cui la casa di Cupertino non è abbastanza presente. 

Il tempo, sempre veloce, del mercato IT ci darà maggiori notizie. Intanto stiamo pronti a ricevere importanti novità, come fatto rilevare da più parti pare che l’iWatch sia anch’esso in arrivo. 

Lorenzo Mari

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