Il colosso di Mountain View sembra pronto a trasformare i pagamenti mobili presso i negozi fisici in realtà: a far trapelare la notizia sarebbero fonti anonime vicine al progetto, che hanno parlato ai microfoni degli intervistatori di Bloomberg.
Secondo le indiscrezioni, Google sta mettentendo a punto un sistema che permetterà agli utenti di pagare i propri acquisti con lo smartphone, grazie alla tecnologia wireless a corto raggio NFC (Near Field Communication).
Entro quattro mesi, Google lancierà progetti pilota in alcuni negozi di New York e San Francisco, dove verranno installati appositi terminali per il pagamento, POS e registratori di cassa, prodotto in collaborazione con VeriFone Systems.
Entro quattro mesi, Google lancierà progetti pilota in alcuni negozi di New York e San Francisco, dove verranno installati appositi terminali per il pagamento, POS e registratori di cassa, prodotto in collaborazione con VeriFone Systems.

Per accelerare la prima fase di test del sistema, sembra che Google si sia decisa a pagare gli esercizi commerciali, affinchè i proprietari accettino di installare gli speciali registratori di cassa e POS di VeriFone Systems, mentre in altre città statunitensi come Los Angeles, Chicago e Washington DC, sarà l'azienda ViVOtech, fornitore di tecnologia per il mobile-payment, ad offrire il suo supporto ai test.
La piattaforma verrà forse integrata con Goolge Checkout e permetterà alle imprese di sperimentare la tecnologia NFC, fornendo ai consumatori una valida alternativa ai pagamenti in contante o con carte magnetiche od a chip. La potenza del chip NFC all'interno dello smartphone risiede nella possibilità di integrare diverse informazioni, come i dati di conto corrente del consumatore, eventuali buoni sconto, carte fedeltà dello specifico negozio, abbonamenti e coupon promozionali.
Ovviamente, affinchè tutto ciò sia possibile, gli utenti dovranno essere dotati di smartphone predisposti al sistema NFC. Google sta lavorando anche in quell'ambito, in quanto ha già provveduto ad integrare le API necessarie alla gestione dei specifici chip NFC in Android 2.3 Gingerbread, sviluppate grazie all'acquisizione avvenuta lo scorso anno della startup Zetawire, detentrice di un brevetto per un sistema di pagamento mobile NFC, e sta premendo su importanti produttori come Samsung, Nokia, RIM, HTC e Sony Ericsson per integrare la tecnologia nei propri dispositivi.
Al momento, gli smartphone che già includono il sistema NFC sono il Nokia C7, il Nexus S ed il Samsung Galaxy S II, mentre Apple, contrariamente alle prime indiscrezioni, non introdurrà la tecnologia nel prossimo iPhone 5.
Queste mosse di Google, non confermate dai portavoci ufficiali dell'azienda, potrebbero dare filo da torcere ad altre società impegnate sul fronte dei pagamenti mobile, come Ebay, PayPal ed alcuni operatori telefonici internazionali.





