Secondo la ricerca realizzata da Accenture (The Unexpected eEurope) le motivazioni delle aziende europee che porterebbero ad investire nell'e-commerce sarebbero cambiate.
Accenture ha proposto una serie di interviste ai dirigenti delle aziende coinvolte nella ricerca facendo emergere che oltre il 60% del campione ha dichiarato l'intenzione di investire - o continuare a farlo - nel mondo e-commerce, ma con la forte intenzione di trarre vantaggi significativi attraverso il miglioramento dei processi di back office e della supply chain.
Cambia quindi la prospettiva e la visione nei confronti dell'e-commerce. Infatti nel 2000 il 74% dei dirigenti aveva affermato che il principale motivo di investimento nel commercio elettronico era lo stare al passo coi propri concorrenti. Nel 2001 solo il 54% continua ad avere questa opinione, a favore del "consolidamento delle proprie opportunità attuali".
Infatti, dalla ricerca emerge che i dirigenti europei percepiscono (e finalmente) che il fenomeno dell'e-commerce si sta insinuando nelle aziende in modo più profondo, coinvolgendo, oltre alle vendite e al marketing, le aree di back-office, gli acquisti, la logistica e le risorse umane.