L'Inail mette a disposizione delle aziende un software ed un manuale per il controllo dedicato alla gestione dello stress lavoro-correlato
di Lorenzo Mari |
25 maggio 2011
Il software e le Linee guida per la Valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato, sono state messe a disposizione per le imprese dal Dipartimento Medicina del Lavoro (ex ISPESL) dell'INAIL. Si tratta di un manuale che permette di mantenersi aggiornati rispetto alla normativa vigente e di garantire il benessere dei lavoratori e dunque di riflesso di aumentare la produttività.
Come è noto il TU sulla sicurezza – il decreto legislativo 81/2008 che ha modificato la conosciutissima 626 prevede assieme alle integrazioni successivamente intervenute, che le imprese si facciano carico di alcuni adempimenti obbligatori che vadano non solo a garantire la sicurezza appunto e la salubrità dei posti di lavoro, ma intervengano anche nei fattori di rischio di stress, e che anzi tale rischio sia specificatamente trattato dal Documento Valutazione Rischi di cui ogni impresa dispone.
Attraverso il Software e le linee guida messe a punto dall’INAIL ogni azienda potrà accedere alla piattaforma e ottenere così in maniera semplice delle indicazioni su come portare a termine i propri adempimenti.
Per accedere al sistema online è sufficiente registrarsi gratuitamente. I
software ISPESL sono utilizzabili online, è sufficiente inserire i dati raccolti e procedere all'elaborazione dei report finali. Il Manuale INAIL presente nel sistema, è stato opportunamente corredato da una check-list, ovvero una lista di controllo, decisamente utile per valutare quali siano i fattori di stress; peraltro nella stessa piattaforma è disponibile un questionario che può essere somministrato ai lavoratori e una guida che orienta i datori di lavoro per la predisposizione di focus group dedicato al monitoraggio e all’individuazione delle soluzioni più efficaci.
La metodologia utilizzata dal servizio – fanno sapere dall’INAIL - si basa sul modello Management standards approntato dall'Health and Safety Executive (HSE) e rispetta in toto le indicazioni metodologiche elaborate dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro.