Per la serie “svegliamoci presto” anche i giovani imprenditori italiani si fanno il proprio canale YouTube per comunicare idee e progetti alla nazione.
Sul canale si potranno trovare video dei convegni, degli eventi e contenuti innovativi e inediti pubblicati in tempo reale. E poco importa che la media anagrafica dei “giovani” imprenditori sia di circa 40 anni (quando, spaicente, ma giovani non lo si è più da un bel pezzo), meglio tardi che mai.
“Abbiamo voluto creare un luogo virtuale dove poter scambiare informazioni e visioni attraverso uno strumento vicino ai giovani. Vogliamo fare qualcosa di diverso e aprirci alla societa' civile trattando temi di attualita' con un linguaggio semplice e diretto", ha commentato Jacopo Morelli, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria. In un video messaggio pubblicato oggi sul canale, Morelli si rivolge direttamente agli studenti che stanno affrontando gli esami di maturita'.
"Da oggi -ha detto Morelli- i padroni del vostro destino siete voi". "Cominciate da subito a diventare protagonisti della vostra vita, senza paura di andare controcorrente. La maturita' non esiste in astratto. Ci sono tanti vecchi immaturi e tanti giovani responsabili" ha aggiunto Morelli, alla guida dei Giovani confindustriali dallo scorso aprile.
"L'importanza di questo momento sta nella possibilita' di cambiare prospettiva sul mondo e sulla vita. Studiare e prepararsi rimarra' fondamentale, ma la vera differenza -ha concluso Morelli- la fara' la vostra abilita' nell'utilizzare competenze acquisite in maniera duttile e trasversale. Il vostro carattere e la determinazione, la capacita' di adattarvi a un mondo che cambia a ritmi velocissimi possono fare la differenza".
Resta da vedere come e quanto gli imprenditori sapranno sfruttare le caratteristiche del canale: alcuni personaggi politici (Vendola, Di Pietro) o più “borderline” (Grillo) ne hanno colto le potenzialità e lo hanno sfruttato in maniera efficace e funzionale ai loro propositi. Vediamo cosa combineranno i “giovani” imprenditori e se sapranno ovviare al primo dei problemi: peccare nella pratica del mezzo per un suo uso incoerente e non funzionale all’obiettivo che si sono posti.
Andrea Chirichelli





