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PMI Dome

Con Family Friendly la Regione Abruzzo finanzia la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro

Le PMI con dipendenti con problematiche di flessibilità possono presentare domanda di finanziamento – (Scadenza 26 agosto 2011)
di Lorenzo Mari
La Regione Abruzzo ha pubblicato l’Avviso relativo al Progetto "Family Friendly", il cui obiettivo è quello di favorire l’occupazione di qualità per le donne e gli uomini offrendo strumenti per conciliare il lavoro la famiglia e la vita privata.

Chi può partecipare?
Possono presentare domanda di concessione degli incentivi le imprese private che alla data di presentazione della domanda di contributo:
  • abbiano sede legale e/o operativa nella Regione Abruzzo; 
  • abbiano dipendenti con problematiche di conciliazione dei tempi tra vita familiare e vita lavorativa (con a carico figli minori fino a 12 anni, diversamente abili, o anziani non autosufficienti).
I destinatari degli interventi sono i lavoratori e le lavoratrici che, alla data di presentazione della domanda:

  • siano dipendenti, anche con contratto di lavoro "atipico" e/o a tempo determinato, delle imprese che presentano la domanda di agevolazione;
  • si trovino nella condizione di dover assistere parenti e affini, sino al terzo grado di parentela, che siano: minori con etĂ  fino a 12 anni; diversamente abili; anziani non autosufficienti.
Cosa viene finanziato? 
I Progetti Aziendali di Conciliazione tra Tempi di Vita e Tempi di Lavoro possono essere costituiti dalle seguenti tipologie di Azioni:

  • Tipologia A: introduzione di particolari forme di flessibilitĂ  degli orari e dell’organizzazione del lavoro, per i lavoratori/le lavoratrici, con prioritĂ  per i genitori di minori di etĂ  non superiore a 12 anni;
  • Tipologia B: percorsi formativi per le lavoratrici/i lavoratori al rientro da un periodo di congedo;
  • Tipologia C: interventi e azioni volte a rendere migliori e piĂą efficaci le forme di conciliazione giĂ  applicate nel contesto organizzativo e/o introdurre nuove soluzioni per la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura della famiglia.

Le spese ammissibili sono le seguenti:
  • Tipologia A: spese di consulenza e assistenza tecnica per la preparazione del progetto, il monitoraggio, la valutazione e l’elaborazione di materiali promozionali e informativi; acquisto/noleggio/leasing/affitto/ammortamento di arredi e attrezzature per l’ introduzione di forme flessibili di lavoro (pro quota progetto); acquisto/noleggio/leasing di strumentazione informatica per l’introduzione di forme flessibili di lavoro (pro quota progetto); licenze d’uso software per la realizzazione di sistemi informativi per l’introduzione di forme flessibili di lavoro (pro quota progetto); costo delle risorse umane interne per l’introduzione delle nuove forme di riorganizzazione a supporto della conciliazione (pro quota progetto); oneri aggiuntivi per le risorse umane (interne e esterne): acquisto di materiali di consumo.
  • Tipologia B: costi del personale docente; spese di trasferta, compreso l'alloggio, del personale docente e dei destinatari della formazione; altre voci di spesa correnti, quali materiali e forniture, con attinenza diretta al progetto; ammortamento degli strumenti e delle attrezzature, per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione; costi dei servizi di consulenza sull’iniziativa di formazione (max 5%); costi di personale per i partecipanti al progetto di formazione e spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali), a concorrenza del totale degli altri costi ammissibili.
  • Tipologia C: noleggio/leasing/affitto/ammortamento arredi e attrezzature ludiche e didattiche per assistenza/intrattenimento bambini, disabili, anziani (pro quota progetto); noleggio/leasing/affitto/ammortamento navette/bus/taxi per assistenza/intrattenimento bambini, disabili, anziani (pro quota progetto); acquisto di materiali di consumo; costo delle risorse umane interne per la gestione dei servizi (pro quota progetto); costo delle risorse umane esterne per la gestione dei servizi; consulenze esterne (max 5% dell’azione); assicurazioni connesse all’espletamento dei servizi.
Ogni impresa può presentare una sola istanza che può essere riferita ad una o più tipologie di incentivo.

Quanto viene finanziato?
Il costo massimo per il singolo Progetto di Conciliazione tra Tempi di Vita e Tempi di Lavoro non potrà superare l’importo di 15mila euro.

Presentazione della domanda
L’istanza, gli allegati e la documentazione richiesta devono essere inoltrate, a partire dal 16 e fino al 26 agosto 2011, alla:
Regione Abruzzo
Direzione Regionale Politiche
Attive del Lavoro
Formazione ed Istruzione
Politiche Sociali
Via Rieti, n. 45
Pescara

Per ulteriori informazioni
E’ possibile consultare il sito dell’ente gestore cliccando qui.

Allegati
Il Bando può essere scaricato da questo indirizzo.

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