Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Vi autorizzo al trattamento dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di Edizioni Master S.p.A.
Si No
Vi autorizzo alla comunicazione dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di aziende terze.
Si No
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Enel: sì al rigassificatore a Porto Empedocle

Il Consiglio di Stato accetta il ricorso dell'azienda e permette la costruzione dell'opera in Sicilia, d'accordo i sindacati, contro la misura Legambiente
Redazione PMI-dome
Il ricorso presentato dall’Enel contro lo stop alla realizzazione del rigassificatore previsto a Porto Empedocle è stato accolto dal Consiglio di Stato. A bloccare i lavori era stato nel 2010 il Tar del Lazio che aveva accolto in una sentenza i ricorsi del Comune di Agrigento e del comitato cittadino "No Rigassificatore", comitato che al suo interno raccoglie una ventina di associazioni, tra tali associazioni Legambiente.

Il Governatore della Regione Siciliana Raffaele Lombardo già all'epoca del ricorso del Tar del Lazio aveva lasciato intendere che si trattava di una vicenda non chiusa. Sebbene difatti la sentenza del Tribunale amministrativo regionale del Lazio non poteva essere ignorata era altrettanto chiaro che non potesse essere del tutto ignorata l’importanza e l’utilità di un'opera come questa: “una buona notizia per l'intero paese perchè abbiamo un urgente bisogno, oggi ancor più di ieri, di diversificare l'approvvigionamento del gas”, ha confermato il segretario confederale della Cgil, Fabrizio Solari, e il responsabile energia del sindacato, Antonio Filippi, a commento della decisione del Consiglio di Stato.

I due dirigenti sindacali in particolare hanno voluto sottolineare come le difficoltĂ  nell'approvvigionamento registrate con la crisi libica oggi e con le crisi di Ucraina e Russia negli scorsi anni suggeriscono che sia particolarmente importante diversificare la produzione e l'approvvigionamento: “adesso, infatti, potremmo essere in grado di acquistare gas naturale liquefatto anche in altre parti del mondo, il che dĂ  garanzie certe di approvvigionamento energetico al nostro paese perchè senza energia non c'è sviluppo economico e occupazionale che tenga”. 

Il progetto messo in gioco con il gassificatore secondo Solari e Filippi prevede un investimento molto importante e in grado di portare economia e sviluppo nella zona e delle opere compensative che hanno l’importanza di riuscire in qualche modo ad ammortizzare l’impatto ambientale, “si prevedono 800 milioni di investimento e 50 milioni di opere compensative che andranno a sviluppare e a fortificare il territorio, come ad esempio attraverso la costruzione della nuova banchina che ospiterà navi da crociera per valorizzare la valle dei Templi”. Peraltro, secondo quanto anticipato dai dirigenti sindacali la messa in opera della struttura “si svolgerà attraverso uno sviluppo armonioso del territorio che si intreccia con l'esigenza di modernità”.

Legambiente intanto non accenna a cambiare opinione rispetto all’opera “Rispettiamo la sentenza, ma restiamo convinti che reindustrializzazione di Porto Empedocle sia un grave errore”, ha affermato Mimmo Fontana, presidente regionale di Legambiente Sicilia, sottolineando come Legambiente sostenga la realizzazione in tutta Italia di “3 o 4 rigassificatori che, visto il numero esiguo, potrebbero essere localizzati in modo ideale, come già avvenuto in alcuni casi. Porto Empedocle è una localizzazione sbagliata per la semplice ragione che si trova al centro di uno dei più importanti comprensori turistici del Mediterraneo, che tiene insieme la riserva di Torre Salsa, la Scala dei Turchi, il castello di Palma, il Parco Luigi Pirandello e, soprattutto, la Valle dei Templi di Agrigento e che, quindi, dovrebbe esponenzialmente migliorare la propria offerta turistica, piuttosto che rianimare la scelta industrialista che aggredì la costa siciliana negli anni 50 e 60"

Condividi

Commenti
1Commento

RE: Enel: sì al rigassificatore a Porto Empedocle

quando è che si fa una legge che chi interrompe progetti di interesse pubblico quando perde paga i danni, A TUTTI I CITTADINI ITALIANI CHE HANNO SUBITO IL DANNO.???

Inviato da mex silvio

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:

Perché equiparare la blogosfera con le testate giornalistiche tradizionali?

Si può fare del buon giornalismo anche senza alcuna tessera professionale, ma c’è chi afferma che nella blogosfera, c’è una netta prevalenza delle opinioni rispetto alle notizie. Riflessioni sul Fact-Checking e il Blog Power.

Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

I servizi di informazione di i-dome.com in Feed RSS

A Milano si riunisce Alfresco

Una visione dall'interno di tutto il sistema dell'azienda e le prospettive di sviluppo nei prossimi anni

Accesso rapido