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PMI Dome

Agricoltura: è l'Italia il Paese più Bio

La domanda è in aumento: Sicilia e Calabria in testa per la produzione, l'Emilia Romagna per la trasformazione dei prodotti
Redazione PMI-dome | 22 luglio 2011
E’ il nostro Paese ad avere la leadership europea nel campo dell’agricoltura biologica, in base ad un’analisi preliminare portata a termine sulla base di dati forniti dagli Organismi di controllo al Ministero delle Politiche agricole si confermerebbe dunque la leadership del nostro Paese rispetto al resto dell’Europa per quanto riguarda la bio-agricoltura. Nel 2000, data dell'ultima rilevazione dell'Istituto di statistica, l'agricoltura biologica rappresentava il 7,9% della Superficie agricola utilizzabile totale; nel 2010 è arrivata a rappresentare l'8,6 per cento. E le aziende agricole sono passate dal 2,1 al 2,6 per cento. 

Nell’ultimo anno in verità il numero degli operatori è sceso a 47.663, a fronte dei 48.509 registrati alla fine del 2009, eppure questo calo del dato generale (corrispondente ad una discesa del -1,7%) fa da contraltare ad un consistente aumento delle figure che praticano sia la produzione, che la vendita al dettaglio, e sia degli operatori che producono e trasformano. Si specializza dunque il settore bio ed aumenta la professionalità di chi interviene lungo la filiera del biologico. L’incremento del settore è testimoniato anche dall’aumento della superficie interessata, sia quella già convertita al biologico sia quella in via di conversione sarebbe, in base alle elaborazioni del Sinab (ovvero il Sistema d'informazione nazionale "dedicato") aumentata a 1.113.742 ettari, a fronte di 1.106.684 ettari nel 2009, con un aumento dello 0,6% che fa seguito a un incremento del 10,4% rilevato l'anno precedente.

Gli orientamenti produttivi riguardano cereali (grano, mais e riso, prati foraggeri, pascoli e oliveti). Le produzioni animali registrano anch’esse un aumento generalizzato per tutti gli allevamenti, dai bovini, ai suini, a quelli avicoli e ovi-caprini.

Per quanto riguarda la distribuzione regionale la Sicilia si conferma al primo posto per numero di aziende agricole biologiche, segue la Calabria, mentre per quanto riguarda le aziende di trasformazione, al primo posto si trova l'Emilia Romagna, seguita da Veneto e Lombardia.

Naturalmente alla crescita degli operatori deve esere corrisposta una crescita della domanda, ed effettivamente a controllare le rilevazioni Ismea, il mercato del biologico nel primo quadrimestre del 2011 è cresciuto dell'11,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Una crescita che conferma, come afferma il ministro Romano che “il biologico italiano sta consolidando anno dopo anno la propria posizione nel sistema agroalimentare del nostro Paese: la domanda di prodotti biologici cresce a ritmi vertiginosi, anche sul fronte dell'offerta”.

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