Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Dogana UE: sequestrati 103 milioni di prodotti

Erano sospettati di violare i diritti di proprietà intellettuale
di Andrea Chirichelli | 22 luglio 2011
Le dogane europee lavorano a pieno regime e l'anno scorso hanno bloccato beni per oltre un miliardo di euro. Il numero di spedizioni bloccate è quasi raddoppiato rispetto all'anno precedente, passando da 43.500 nel 2009 a quasi 80.000 nel 2010.

Secondo la relazione della Commissione Europea le dogane dell'Unione svolgono un ruolo essenziale nell'impedire ai prodotti che violano i diritti di proprietà intellettuale di entrare nel mercato interno europeo. Le principali categorie di articoli bloccati dalle autorità doganali nel 2010 sono sigarette (34%), forniture per ufficio (16%), altri prodotti del tabacco (8%), etichette, targhette ed emblemi (8%), articoli di abbigliamento (7%) e giocattoli (7%). Il 14,5% di tutti gli articoli bloccati erano prodotti per uso domestico quali shampoo, saponi, medicine o apparecchi domestici (asciugacapelli, rasoi, componenti per computer) che potrebbero avere effetti sulla salute e la sicurezza dei consumatori. Triplicati (da 15 000 a 48 000) i sequestri di pacchi postali.

Secondo le linee guida della strategia UE 2020, la protezione dei DPI (diritto proprietà intellettuale) è un elemento chiave per l'economia dell'Unione, fondamentale per la sua ulteriore crescita in settori quali la ricerca, l'innovazione e l'occupazione. Inoltre l'effettivo rispetto dei DPI è essenziale in quanto taluni prodotti contraffatti (derrate alimentari, articoli per l'igiene personale e per i bambini ecc.) fabbricati in un ambiente non regolamentato possono rappresentare un grave rischio per la salute e la sicurezza dei cittadini dell'Unione.

Secondo i numeri della relazione, poco più del 15% di questo materiale sequestrato è stato bloccato alle frontiere italiane, dato che conferma il nostro Paese come uno snodo fondamentale per questo mercato a livello comunitario. Il valore dei soli prodotti fermati in Italia è stimabile in poco meno di 150 milioni di euro.

La Commissione sé impegnata in una serie di azioni volte a rafforzare la capacità delle dogane di  bloccare il traffico illecito. Il 24 maggio 2011 la Commissione ha adottato una proposta per un nuovo regolamento sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale da parte delle autorità doganali, che si inserisce in un ampio pacchetto di misure per la protezione dei DPI.

Quanto ai paesi di provenienza, la Cina, poco sorprendentemente, ha continuato ad essere il principale, con in totale l'85% degli articoli non in regola. I follower, a larga distanza, sono paesi come Turchia, Thailandia, Hong Kong o India tutti concentrati su particolari categorie di prodotti (rispettivamente alimentari, bibite non alcoliche, schede di memoria e medicine). Oltre il 90% di tutte le merci bloccate alle frontiere è stato distrutto oppure si è avviato un procedimento giudiziario per accertare la violazione.

I sequestri di sigarette e tabacco di contrabbando sono sempre maggiori e l'anno scorso si è battuto il record degli ultimi venti anni: 350 tonnellate per un valore di 81 milioni di euro, il 30% in più rispetto all’anno precedente. La cannabis sequestrata e’ stata di 27 tonnellate (in calo) mentre la cocaina e’ stata di 5,1 tonnellate (in crescita). Poi: 24.600 dosi di Lsd (4.300 l’anno prima), 983.000 pillole di ecstasy (29.000 nel 2009) e 16.800 dosi di metadone (6.000 nel 2009). Inoltre 77 chili di mefredina e 15,3 chili di metamfetamine.

Come risolvere una volta per tutte i problemi legati al mondo della difesa delle proprietà intellettuali e alle conseguenze che al loro violazione comporta? Una buona collaborazione con i partner commerciali internazionali può contribuire significativamente a individuare i beni che violano i DPI e a prevenirne l'esportazione verso l'UE. Ad esempio, nel 2009 l'UE ha concordato un piano d'azione con la Cina, che recentemente è stato prorogato fino alla fine del 2012. La collaborazione con l'industria è inoltre molto importante per identificare i beni contraffatti. Le imprese possono richiedere azioni doganali specifiche qualora sospettino che i loro diritti di proprietà intellettuale siano violati, e le informazioni fornite dalle imprese consentono alle dogane di condurre controlli più mirati. La Commissione ha redatto un manuale destinato ai titolari dei diritti, al fine di aiutarli a presentare tali richieste e resta in stretto contatto con il settore privato, per individuare eventuali margini di miglioramento nei controlli.


Condividi

Commenti
1Commento

RE: Dogana UE: sequestrati 103 milioni di prodotti

sotto una bella etichetta si nasconde la volontà di governi a introdurre la dittatura commerciale..gli stessi prodotti arrivano da importatori autorizzati, ""e poi venduti con prezzi cento volte superiori, CHI CI GUADAGNA???

Inviato da mex silvio

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?

International SEO, la via per essere trovati sui mercati esteri

Nella competizione globale, sempre più serrata, farsi trovare primi sul Google italiano non basta più. Ora bisogna essere visibili anche su motori di ricerca esteri
Accesso rapido