Appaiono sul Web le indiscrezioni sulla futura versione del pacchetto per l'ufficio
di Francesco Forestiero |
27 luglio 2011

Il nome in codice è Office 15, ma rappresenta, per il momento, solo un appellativo di comodo, dato che indica la normale evoluzione numerica della precedente versione (Office 2010 è anche noto agli addetti ai lavori come Office 14).
Entrando nel vivo di questa release, sfuggita dalle “mura di Redmond” e finita nei circuiti P2P, sembra che BigM stia già da tempo lavorando alla nuova Suite e sia già giunta alla compilazione di differenti build di sviluppo. Percorrendo prima le strade di una più acerba Milestone 1 e arrivando, di recente, a concepire una consistente Milestone 2.
È necessario, a questo punto, fare una precisazione. Sebbene sulla Rete siano trapelati screenshot e video di quello che potrebbe essere il tanto discusso Office 15, bisogna ricordare che le release Milestone non sono delle versioni vere e proprie. Ma più che altro delle prime sperimentazioni indispensabili per condurre test e cominciare ad integrare funzionalità aggiuntive.
Così facendo, gli ingegneri di Microsoft hanno la possibilità di collaudare quelle caratteristiche che dovranno fondare le basi per le release successive. Considerato tutto ciò, possiamo definire questa fase “embrionale” e non c’è da stupirsi se le indiscrezioni a riguardo siano ancora poche.
In base a quanto è fino ad ora trapelato e guardando gli screenshot diffusi sulla Rete (relativi la Milestone 2 e più precisamente la build 15.0.2703.1000), sembra comunque che Office 15 non abbia subito grosse modifiche grafiche. Quello che si nota è una scheda M1 Commands, relativa alla Milestone 1 appena ultimata.
Tuttavia, non è ancora dato sapere se questa contenga delle innovative funzionalità o sia semplicemente una personalizzazione della barra multifunzione studiata ad hoc (ricordiamo infatti che già Office 2010 consente di creare e modificare le schede dell’interfaccia). In più, seconde ulteriori indiscrezioni, la prossima versione di Office adotterà interfacce dinamiche, realizzate con il NET Framework 4 che porteranno Office verso la Metro UI (ovvero l’interfaccia impiegata in Windows Phone 7, Media Center e Zune).
Sotto il profilo degli strumenti implementati, invece, sembra siano previsti nuovi elementi per la messaggistica istantanea e la gestione dei social network più importanti. D’altronde anche in Office 2010 queste caratteristiche hanno già cominciato a fare capolino e in considerazione dell’evoluzione dei sistemi di comunicazione e dei network online, non è certo da escludersi una più diretta interazione con Facebook & Co.
Probabilmente saranno implementate anche strutture più Web oriented, per rendere ancora più performante il canale fra Web Apps e Suite residente su PC.
In conclusione carne a cuocere sembra essercene davvero tanta, ma ancora sono troppi i punti interrogativi che avvolgono Office 15. E forse è giusto che sia così. Sono infatti passati solo pochi mesi dal lancio ufficiale di Office 2010 e poche settimane dall’annuncio dell’offerta professionale di Office 365, per pensare di visualizzare dei contorni ben definiti di una nuova Suite Microsoft.
Non resta che attendere...