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PMI Dome

Google propone una Mastercard per gli investimenti pubblicitari

La carta di credito permetterà alle imprese di garantirsi liquidità per gli investimenti pubblicitari
di Mirko Zago | 28 luglio 2011
Google non smette di lanciare nuovi servizi e questa volta approda nei circuiti di pagamento. A seguito del lancio ormai datato di Google Checkout, l’alternativa ai pagamenti online a Paypal (del gruppo Ebay) dai risultati non eccessivamente brillanti, il gigante di Mountain View ci riprova. Questa volta si tratta di una carta di credito per gli investimenti pubblicitari online. Il target sono le piccole e medie imprese intenzionate a investire online attraverso la piattaforma Adwords. Si tratta a tutti gli effetti di una carta di credito del circuito Mastercard limitata però al pagamento di campagne.
Può essere vista come una linea di investimento per pmi che permetterà a queste ultime di usufruire di liquidità durante tutto l’anno. Le campagne pubblicitarie meritano una pianificazione precisa e puntuale e in alcuni periodi dell’anno hanno un “valore” maggiore. Se le imprese non possono ricorrere al credito necessario proprio durante questi periodi, si tratta di una partita persa per l’immagine, a favore della concorrenza. I vantaggi dal lato dei clienti quindi sembrerebbero dimostrati. Naturalmente BigG non farà “carità” a nessuno: saranno applicati tassi d’ìinteresse seppur non elevati e occorre considerare che si tratta comunque di una mossa astuta per assicurarsi un’importante fetta di clienti. La presenza di nuove e rilevanti alternative, come Facebook e Yahoo potrebbe mettere i bastoni fra le ruote ad Adwords, il lancio di questo nuovo servizio vuole essere un tentativo di mantenere il predominio del mercato.

Attualmente la carta di credito è in fase beta e disponibile solo per un ristretto numero di aziende statunitensi. La pubblicità in Rete è una forma ormai assodata per farsi conoscere garantendo ampio ritorno oltre che un business enorme per le grandi multinazionali che “si spartiscono la rete”. E’ stimato che il 96% delle entrate di Google provengono dalla pubblicità, la maggior parte della quale proviene dai piccoli annunci di advertising posizionati nei risultati delle ricerche attraverso il programma Adwords. Per la Grande G si tratta di una sfida importante per mantenere il podio del maggior fatturato. Recentemente Apple ha concquistato il podio con 153 milioni di dollari contro111,5 miliardi. Per Google è l’ora del riscatto.


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