Si chiama “export in un click” la nuova piattaforma telematica che promette di agevolare l’export
Redazione PMI-dome |
29 agosto 2011

E’ stato presentato da parte del sottosegretario al Commercio con l'estero, Catia Polidori, il progetto "export in un click".
Si tratta dell’ultimo step di un percorso intrapreso dal Ministero dello Sviluppo Economico, insieme al Ministero degli Affari Esteri, Abi, Simest, SACE, Agenzia delle Dogane e associazioni d’impresa al fine di agevolare l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
In concreto, partendo dalle difficoltà registrate dagli imprenditori, specie piccoli, nell’aprirsi ai mercati esteri per lungaggini burocratiche, è stato elaborato un percorso semplificato. Gli imprenditori intenzionati ad aprire il loro business alle potenzialità estere potranno godere di una unica piattaforma per il commercio denominata “International trade hub”.
Gli imprenditori italiani potranno dunque usufruire di un unica struttura telematica per avere informazioni e reperire la documentazione necessaria per dare avvio al processo di internazionalizzazione. In poche parole si passa dal doversi recare a 18 sportelli diversi (situazione attuale) ad un solo portale, che sarà online da subito dopo il periodo delle vacanze.
La promotrice dell’iniziativa commenta con soddisfazione la nascita di "export in un click": "E' una rivoluzione copernicana per la nostra impresa: con un click l"imprenditore avrà accesso a tutte le informazioni e gli strumenti per internazionalizzare la propria azienda, dalle opportunita' di mercato, agli strumenti finanziari fino agli accordi bilaterali in atto e i contatti mirati" - e prosegue - "Potenzialmente raggiungiamo tutte le piccole imprese che da sole non riescono ad affacciarsi sui mercati internazionali aiutandole ad esportare, a risparmiare tempo e denaro. Un grande gioco di squadra tra le expertise del ministero e la praticità degli imprenditori che ha portato alla nascita di uno strumento virtuale ma al tempo stesso estremamente concreto che va incontro all' esigenza di semplicità e unitarietà che da sempre chiedono le aziende: un grande atto di riconoscenza verso chi ogni giorno fa grande il nostro paese nel mondo".