di Mirko Zago |
09 settembre 2011

Inditex, il colosso spagnolo dell’abbigliamento che controlla marchi come Zara, Pull and Bear, Stradivarius, Bershka, Oysho, Uterqüe e Massimo Dutti allarga le possibilità di acquisto per i clienti anche al canale online (Zara offre questa possibilità già da qualche anno). I siti dei relativi brand godono dal 6 settembre di una apposita sezione per l’e-commerce. Ad essere coinvolti sono 15 Paesi europei in simultanea: Italia, Austria, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Principato di Monaco, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spazia, Svezia, Svizzera e UK). Le condizioni di vendita son interessanti. Al cliente viene offerta l’opzione pick-up direttamente in negozio senza alcuna spesa aggiuntiva o spedizione con corriere espresso a domicilio. Anche per il canale online valgono le condizioni di reso offerte in loco ovvero 30 giorni di tempo dall’acquisto per cambiare la merce. Vestiti e accessori presenti nel nuovo canale saranno uguali per ogni Paese e l’assortimento sarà lo stesso disponibile negli store.
La crescita di Inditex sembra inarrestabile grazie ai prodotti di qualità e la grande differenziazione di ogni singolo brand che permette di accontentare un pubblico molto differenziato. Inditex ha chiuso il primo trimestre del 2011 con un utile netto in crescita del 10% a 332 milioni di euro, rispetto ai 301 milioni dell’anno scorso. L’aumento di vendite si è attestato al +11% (2,96 miliardi di euro contro i 2,66 dei primi tre mesi del 2010). Il dato ebitda (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization – margine operativo lordo) è passato a quota 601 milioni rispetto al precedente 560 milioni (+7%). Il gruppo in forte espansione è presente in 78 Paesi con 5160 negozi.