Redazione PMI-dome |
19 settembre 2011

Nelle scorse ore le borse europee hanno ricevuto uno scossone positivo: oltre all’appoggio alla Grecia da parte di Francia e Germania infatti nuovo vento di freschezza arrivo dalla volontà congiunta di Giappone, Regno Unito, Svizzera e la Federal Reserve americana di appoggiare la Banca Centrale Europea al fine di garantire la liquidità in dollari per tutto il 2011. La borsa di Milano ha così chiuso a +3,55% e Wall Street a +1,71%. Anche le borse asiatiche festeggiano l’accordo promosso dalle Banche centrali mondiali con rialzi delle principali borse: rialzi mediamente pari ai due punti percentuali (Tokyo chiude a tale percentuale; Bene anche Hong Kong +2,14%, Sydney +1,95%, Taiwan +2,6%, Seoul +3,7%, Jakarta +0,95%).
L’intervento di maxi-liquidità prevede operazioni a tasso fisso e quantità illimitata entro la fine dell'anno. In programma vi sono tre operazioni di finanziamento in dollari a tre mesi, il 12 ottobre, il 9 novembre e il 7 dicembre. Secondo alcune stime, le banche europee hanno accusato un calo nella raccolta in dollari attorno ai 700 miliardi di dollari nell'ultimo anno pertanto l’azione concertata rappresenta un respiro di sollievo per l’economia Ue e non solo.
Jean-Claude Trichet, presidente della Bce, aveva già preannunciato la nuova immissione di liquidità lo scorso lunedì a Basilea durante un incotro con i banchieri centrali. Per gli osservatori si tratta di una misura che avrà effetti positivi nel breve periodo mentre per garantire stabilità nel lungo periodo serve diminuire i tassi di interesse da parte della Bce, riaprire le operazioni di rifinanziamento a un anno e rimuovere i 50 punti base di rialzo introdotti negli ultimi mesi. Naturalmente è auspicato anche un appoggio politico.