di Mirko Zago |
20 settembre 2011

Rinviato il collocamento in borsa di Facebook. Il noto social network valutato 66,5 miliardi dovrà attendere il suo debutto a Wall Street in tempi migliori. Nonostante la valutazione d’oro dell’azienda mancano sicurezze di crescita per gli investitori che dovranno attendere il 2012 per poter comprare azioni di Facebook. Nel frattempo l’azienda del rampante Mark Zuckerberg dovrà sforzarsi a creare nuovi prodotti per raggiungere nuove fette di mercato. Stando ad indiscrezioni i ricavi annui sarebbero di 2 miliardi di dollari nonostante non si conoscano i dati ufficiali. Nei primi sei mesi del 2011 avrebbe avuto un giro d'affari per 1,6 miliardi. Secondo una intervista diffusa dal Financial Times, Zuckerberg vorrebbe aspettare tempi più maturi per non distrarre sviluppatori e dipendenti.
Il gigante di Mountain View, Google, prima di scendere in campo attese 6 anni . Lise Buyer, consulente che seguì già l’operazione per il motore di ricerca più famoso al mondo commenta: “Non c’è proprio nessuna fretta. L’azienda non ha bisogno di soldi ed è un po’ più facile focalizzarsi sul lavoro quando non si è ancora in borsa. Ci entreranno quando si sentiranno pronti e non prima”.
La scelta non può essere biasimata, vista la situazione non proprio “sicura” dei mercati. Quando le acque si saranno stabilizzate il re dei social nerwork sarà pronto a farsi quotare in borsa. Una discesa prematura potrebbe danneggiare il titolo e creare ulteriore scompiglio ai mercati. Tale scelta sembra essere condivisa da altri grandi marchi del web, primo tra tutti Groupon, il sito di offerte commerciali scontate, anch’esso in preda a rinvii. Segnaliamo, tra le novità del social network che da oggi sarà possibile qualora lo volessimo, ricevere aggiornamenti su determinate persone anche se non rientrano tra le nostre amicizie (per chi non volesse rendersi rintracciabile a sconosciuti occorrerà apportare modifiche alle impostazioni relative alla privacy).