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PMI Dome

L’e-commerce decolla in Italia

Boom di vendite online: + 25% di imprese in un anno
di Mirko Zago | 14 ottobre 2011
Per le aziende sviluppare canali di vendita diversi da quelli tradizionali è una fonte di rendita da non sottovalutare. Secondo un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del Registro imprese relativi al IV trimestre 2009 e 2010 integrata con dati Istat, l’E-commerce avrebbe ricevuto una spinta notevole nell’ultimo anno.

Nel nostro territorio, al 2010 sono ben 7.220 le imprese che hanno deciso di sfruttare il canale web per generare vendite. Sono perlopiù aziende di servizi turistici come la vendita di biglietti aerei e ferroviari, pacchetti vacanze e libri. Rispetto al 2009 l’aumento è pari al 25%. Le regioni trainanti sono la Lombardia e il Lazio che rispettivamente contano il 18,7 e 12,5% dell’intero settore nazionale. Subito dietro a loro seguono la Campania (9%) e Piemonte (8,5%).

Se è nella capitale che risiede il maggior numero di imprese, ovvero 728, Milano segue con 613 e Torino con 356 ma ciò che più colpisce è l’incremento registrato a Ferrara (+90% rispetto al 2009) e Vibo Valentia (+83,3%).

La fotografia di queste imprese fa emergere che la maggior parte sono ditte individuali (71,6%) e nel 66,2% dei casi sono gestite da titolari con meno di 40 anni. Tra loro, il 29,3% è una donna e per la maggior parte si tratta di italiani (91%). Ad un’offerta così ampia in internet fa eco un buon andamento degli acquisti attraverso questo canale. Tra tutti coloro che si sono collegati ad internet nell’ultimo anno, il 26,3% ha fatto acquisti in rete.

Il numero di italiani che comprano online sono dunque 9 milioni. I prodotti più acquistati sono biglietti aerei (35,9%; complice il fatto che le compagnie lowcost prediligono questo canale per contenere i costi) e vacanze (33,6%; anche in questo caso la motivazione è il risparmio). L’acquisto di libri e riviste rappresenta il 25,4% e ancora abiti e articoli sportivi (24,4%), biglietti per spettacoli (21,2%), attrezzature elettroniche (18,5%), articoli per la casa (15,5%) e film e musica (15,3%).

La possibilità di “fare affari” è una delle motivazioni più forti che spinge gli italiani a connettersi e comprare, superando il timore per gli acquisti con carta di credito, che prevaleva fino a qualche anno fa.

Oggi grazie alle debit card ricaricabili questa  paura è scomparsa. L’ampia scelta e la facilità di comparazione sono altre motivazioni che conquistano i clienti online. In rete si trova di tutto, anche i prodotti più difficile da reperire nel mercato tradizionale possono essere facilmente ordinati, magari superando le barriere geografiche, a patto di accettare di pagare qualche spicciolo per i diritti di dogana e aspettare qualche giorno in più.

Per le imprese risulta una più facile gestione degli ordini, una miglior organizzazione logistica e un risparmio di costi.


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