di Mirko Zago |
21 ottobre 2011

Un numero crescente di imprese è sempre più attratto dalla migrazione da servizi desktop a servizi di cloud computing, in cui il software è caricato su un server e usufruito mediante la rete. Questa soluzione appare particolarmente indicata al fine di permettere un contenimento dei costi e una più facile gestione. Vengono infatti evitati gran parte degli interventi di assistenza, che possono essere compiuti da remoto, così come gli aggiornamenti che avvengono in modo automatico online. Le possibilità di upgrade dei servizi, in base alle esigenze di ciascuna azienda sono rese quanto mai di facile applicazione permettendo agli addetti di dedicarsi a quello per cui le imprese sono nate: il business. Efficienza e flessibilità sono l'anima del cloud computing, che permette oltre ad un'ottimizzazione.
Il panorama della “nuvola” si arricchisce oggi della nuova proposta commerciale di Telecom Italia, denominata Itis che si configura all'interno del pacchetto
Suite Ospit@. Il primo operatore telefonico in Italia mira non solo a fornire servizi calibrati sulle esigenze delle singole imprese, ma anche ad instaurare un rapporto di partnership con loro, garantendo trasferimento di know-how e contando sulla professionalità e la conoscenza del territorio della propria rete di partner commerciali.
Per le aziende non sarà più necessario acquistare server privati, potranno infatti essere utilizzati quelli presenti nei data center sparsi nel territorio gestiti da Telecom, superando problemi legati alla manutenzione e alla gestione fisica. Il risparmio arriva anche sul fronte dell'energia: i server necessitano di gruppi di continuità e impianti di raffreddamento sempre più onerosi. Le casse dell'azienda possono contare su spese certe e ben definite, grazie al cloud computing non si dovranno sostenere spese extra non preventivate che a volte possono mettere in ginocchio i budget aziendali. I servizi che Telecom propone sono stati testati dall'azienda stessa: “dopo tre anni di esperienza interna abbiamo iniziato a proporre il Cloud Computing di Ospit@ anche al di fuori della nostra realtà” - ha spiegato Marco Parisi, ITtservics marketing business di Telecom.
Roberto Lorenzetti, ad di Siseco (azienda che si occupa di realizzare soluzioni informatiche personalizzate aggiunge: “Il risparmio è visibile soprattutto nei confronti degli acquisti dei server fisici che hanno un costo medio di 3-4 mila euro” - proseguendo - “L'unico costo per i clienti è un canone mensile, che viene dimensionato in base alle esigenze e che può essere disdetto in ogni momento senza alcuna penale”.
Il numero di server virtuali già attivati nell'ambito dell'offerta Ospit@ Virtuale (pensato per le piccole e medie imprese) e Hosting Evoluto (soluzione analoga per le aziende medio-grandi) ammonta a oltre 1.700 a dimostrare il successo della proposta. Le imprese appaiono sempre più ricettive nei confronti di proposte all'avanguardia che permettano una facile gestione e un approccio semplificato ma allo stesso tempo performante con le nuove tecnologie al servizio del business.
Ospit@ è gestibile interamente mediante console virtuale online e offre sistemi di reportistica per tenere sotto controllo il server, fornendo la possibilità di variare la banda a disposizione, monitorare le prestazioni, fornire backup e storage virtuale.