Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

International SEO, la via per essere trovati sui mercati esteri

Nella competizione globale, sempre più serrata, farsi trovare primi sul Google italiano non basta più. Ora bisogna essere visibili anche su motori di ricerca esteri
di Roldano De Persio | 24 ottobre 2011
Roldano De Persio si occupa da più di quindici anni di tutto ciò che ruota intorno al mondo Internet. In passato ha ricoperto vari ruoli in ambito sales e marketing per varie aziende internazionali specializzate nel marketing online e non convenzionale come l'olandese Icemedia B.V. Attualmente è partner tecnologico dello Studio Legale Melica, Scandelin & Partners, SEO Strategist presso DreamyourMind e partecipa come consulente indipendente a vari progetti in qualità di esperto SEO e Mobile SEO. Noto anche come blogger, scrive per riviste e quotidiani tra cui Nòva de il Sole 24 Ore
Il SEO è un'attività Web Marketing che consente alle aziende di rendere visibili sui motori di ricerca come Google le pagine dei loro siti web in modo organico e senza dover ricorrere agli annunci a pagamento del programma Google AdWords.

L'ottimizzazione per i motori di ricerca (il Search Engine Optimization) delle pagine di un sito aziendale, ad esempio un sito e-commerce che vende scarpe, viene attuata usando differenti e varie metodologie. Uno degli aspetti più trascurati da molte imprese che usano Internet come veicolo per i rapporti con la clientela o che desiderano vendere i loro prodotti tramite un sito e-commerce è l'internazionalizzazione del loro sito web.

L'aspetto che viene spesso trascurato da chi ha una clientela internazionale è il fatto che non basta tradurre i testi del sito nella lingua inglese. Avere una sezione in lingua inglese o tedesca o francese avrà degli effetti praticamente nulli sul traffico che arriva dai motori di ricerca. Questo avviene perché non tutti sanno che essere nelle prime posizioni per una determinata parola chiave sul motore di ricerca google.it non significa necessariamente essere nelle prime posizioni nella versione UK di Google. Possiamo immaginare le differenti versioni nazionali di Google:google.it, google.fr, google.de, google.co.uk, come tanti mercati separati. Un francese che cerca informazioni e prodotti su Google sarà automaticamente portato su google.fr, che è la versione transalpina di Google. Un tedesco sarà portato sulla versione tedesca di Google il cui indirizzo URL è www.google.de.

Quindi, se i nostri potenziali clienti abitano in Germania, noi dovremo situare il nostro sito tra le prime posizioni dei risultati di ricerca su google.de. Ma cosa bisogna fare per essere primi su i diversi mercati nazionali Google?

Le risposte a questa domanda sono molto semplici da capire e richiedono pochi sforzi da parte delle aziende che desiderano sbarcare sui mercati internazionali. La prima cosa da considerare è il nome del dominio.

Nello specifico bisogna tener conto del fatto che per Google l'estensione .it indica chiaremente che il nostro sito aziendale è un sito italiano. Se il nostro sito aziendale avesse un nome di dominio www.nostrositoaziendale.de Google sarebbe portato a pensare che si tratta di un sito tedesco. Naturalmente esistono altri parametri che identificano la nazionalità di un sito, ma questo fattore è fondamentale. E cosa succede nei casi in cui il nostro sito seppure sia situato in italia con server di hosting italiani abbia come estensione .com? In questo caso Google consiglia di utilizzare uno fra due metodi. Il primo metodo è quello del nome di dominio di terzo livello o sottodominio: de.nostrositoaziendale.com oppure uk.nostrositoaziendale. Il secondo metodo è quello di una sottocartella con l'indicazione della nazionalità: www.sitoaziendale.com/de oppure www.sitoaziendale.com/uk dove de indica Germania o lingua tedesca e uk indica Gran Bretagna o lingua inglese.

Tutto qui? Ovviamente no. Se dovete vendere ad una clientela che non parla la vostra lingua e non ha la vostra stessa cultura dovrete fare lo sforzo di pensare come loro. Un cliente tedesco si aspetta di trovare sul vostro sito le stesse cose che trova frequentando altri siti in Germania. La prima cosa da curare sarà naturalmente il testo che dovrà essere scritto nella lingua del mercato di riferimento. Chi dovrà scrivere i testi del sito dovrebbe essere il più possibile una persona di madrelingua e questo per evitare di sembrare innaturali agli occhi dei vostri clienti. Una lingua non è fatta solo di parole, ma in specialmodo da cultura. Potrebbero essere necessarie parole gergali o dialettali persino. Inoltre bisogna capire anche l'atteggiamento di quella particolare popolazione nei confronti di un sito:si fidano? Comprano on line? Tendono ad essere formali?

Ricordiamoci ad esempio che nella lingua tedesca esiste il pronome terza persona Sie equivalente al nostro formale Lei mentre in inglese si usa solo You. A questo punto si comprende come i costi possono aumentare sensibilmente perché ci si potrebbe trovare nella situazione di dover gestire più siti. Va detto però che non è necessario far ospitare i siti web su hosting dei mercati esteri di riferimento. In pratica se il nostro target è la Francia è sufficiente avere un sito www.miaziaenda.fr con testi in scritti in lingua francese, ma non è necessario acquistare spazio hosting in Francia; quello italiano andrà più che bene. Tutto questo però se rimaniamo in Europa e non consideriamo mercati lontani come il Brasile o il Giappone. In questi casi per evitare lentezze di connessione o aspetti di natura legale (In Brasile è particolarmente difficoltoso e costoso comprare domini com.br se non si è residenti) è preferibile appoggiarsi ad  una società di hosting locale. Per completezza va detto, infine, che Google non è l'unico motore di ricerca a livello mondiale.

Bing, il motore di ricerca Microsoft, ha raggiunto quote considerevoli sul mercato USA riducendo Google al solo 65% delle ricerche effettuate dagli americani. Inoltre l'influenza sia di Google sia di Bing si ferma al mondo occidentale. Esempi di motori di ricerca molto diffusi all'est sono Yandex - http://www.yandex.com/ - che è utilizzato nei paesi dell' ex Unione Sovietica e ultimamente anche in Turchia e Baidu – www.baidu.com – che è il principale motore di ricerca in lingua cinese. Anche questi motori di ricerca diversi da Google hanno regole e modi peculiari che sono importanti da comprendere per essere visibili su quei mercati, ma la complessità è tale da richiedere veri e propri specialisti per i motori di ricerca orientali.


Condividi

Commenti
3Commenti

Utilissimo

In effetti molti clienti credono che il posizionamento una volta effettuato sull'italiano aiuti tutte le lingue ma non è così, è quasi come posizionare più siti differenti fra loro, con una loro ottimizzazione ed una loro link popularity differente per ogni lingua. Ottimo articolo.

Inviato da web brescia

dipende

"In pratica se il nostro target è la Francia è sufficiente avere un sito www.miaziaenda.fr con testi in scritti in lingua francese, ma non è necessario acquistare spazio hosting in Francia; quello italiano andrà più che bene." Dipende. C'è anche chi dice che il paese del "registrar" del dominio ed anche dove c'è il hosting è un fattore. Google dice che "usa" l'informazione dalla geolocalizzazione dall'indirizzo IP (però come sempre non si sa come e quanto). Non sapremo la verita senza potere fare una prova con due siti web identici che hanno hosting in due paesi diversi.

Inviato da Christopher Pecoraro

Visibilità sui motori di ricerca internazionali: non solo

Ottime considerazioni e a tal proposito segnalo un libro ,di nuova uscita, che approfondisce queste tematiche, regione per regione, motore di ricerca per motore di ricerca. Global Search Engine Marketing: Getting Better International Search Engine Results http://www.amazon.it/Global-Search-Engine-Marketing-International/dp/078974788X/ref=reg_hu-rd_add_1_dp

Inviato da Giulio Gargiullo

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



A Milano si riunisce Alfresco

Una visione dall'interno di tutto il sistema dell'azienda e le prospettive di sviluppo nei prossimi anni

SE UN IMPIEGATO APRE UN E-SHOP, MEGLIO L'APPOGGIO DI UN COMMERCIALISTA

Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità
Accesso rapido