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PMI Dome

Sardegna: un finanziamento per le nuove imprese

L’agevolazione è gestita dal GAL Ogliastra
di Lorenzo Mari | 25 ottobre 2011
Il Gal Ogliastra ha pubblicato un bando per la concessione di contributi che agevola la creazione di nuova occupazione attraverso la diversificazione delle attività dell'economia rurale verso le attività extragricole collegate ai settori artigianali, commerciali, turistici e ambientali.

Chi può partecipare?
Possono accedere le microimprese già operanti o di nuova costituzione che operino nel territorio del Gal Olgiastra.

Per quanto riguarda l'azione 2 sono ammesse le microimprese già costituite o di nuova costituzione in possesso della partita IVA per il Codice di attività relativo ad uno dei seguenti settori:
•    ristorazione;
•    agroalimentare;
•    artigianato.

Saranno finanziati gli interventi localizzati nei Comuni di Arzana, Baunei, Gairo, Ilbono, Jerzu, Loceri, Osini, Perdasdefogu, Seui, Talana, Triei, Ulassai, Urzulei, Ussassai, Villagrande Strisaili.

Cosa viene finanziato?
Il bando prevede il finanziamento di due azioni:
AZIONE 1 - Sviluppo delle attività artigianali
Obiettivo dell'azione è quella di creare nuovi laboratori artigianali e miglioramento strutturale, tecnico ed organizzativo dei laboratori esistenti, finalizzati all’incentivazione dei processi di lavorazione tradizionali del mondo rurale ogliastrino.
AZIONE 2 – Sviluppo delle attività commerciali
L'azione tende ad integrare il sistema produttivo delle aree rurali con il settore del commercio dei prodotti dell’artigianato tipico, favorendo la creazione di nuove microimprese e la qualificazione di quelle esistenti e/o la loro aggregazione anche attraverso l’attivazione di microcircuiti di distribuzione locale.

Le azioni finanziabili dal bando sono:
Azione 1: creazione di nuove microimprese e sviluppo di quelle esistenti, nel settore dell'artigianato tipico locale riguardante le produzioni basate su processi di lavorazione artigianale tipici del mondo rurale, con particolare riferimento al comparto agricolo e/o forestale, che di seguito si indicano: legno, ferro, ceramiche, tessile, edile, vetro, intreccio, lavorazione del sughero, metalli preziosi, prodotti dell'apicoltura escluso il miele, pane, dolci, pasta fresca, liquori, produzione di oli essenziali, prodotti di cosmesi o cura

Le spese ammissibili per l'azione 1 sono:
•    adeguamenti strutturali strettamente finalizzati allo svolgimento delle attività artigianali: ristrutturazione, adeguamento e ampliamento dei locali da destinare alle attività produttive e di servizio (opere edili, infissi se non adeguati, impianti, anche per la produzione di energia solare-fotovoltaica ai fini dell'autoconsumo aziendale, nei limiti del 30% dell’investimento complessivo);
•    acquisto di hardware, software, tecnologie, servizi;
•    acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature per la creazione, l'ammodernamento, il potenziamento e l'ampliamento dell'attività;
•    studi di fattibilità e assistenza finalizzati alla creazione, ammodernamento, potenziamento e ampliamento dell'attività; consulenze per innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale;
•    acquisto di brevetti e licenze;
•    spese generali:
- onorari di professionisti e consulenti per progettazione, consulenza tecnica e direzione dei lavori;
- spese per la tenuta di conto corrente;
- spese per le garanzie fideiussorie.

Le spese generali, ammissibili solo se collegate ad investimenti materiali, sono imputabili nella misura massima del 12%; se il progetto riguarda esclusivamente l'acquisto di beni mobili tale percentuale non potrà superare il 7%.
Azione 2: l'investimento deve essere finalizzato alla commercializzazione di prodotti non compresi nell'allegato I del Trattato, basati su processi di lavorazione artigianale tipici del mondo rurale, con particolare riferimento al comparto agricolo e/o forestale.

Sono ammissibili da questa azione le seguenti spese:
•    adeguamenti strutturali strettamente finalizzati allo svolgimento delle attività commerciali;
•    ristrutturazione, adeguamento e ampliamento dei locali da destinare all'attività commerciale e di servizio (opere edili, infissi se non adeguati, impianti), nei limiti del 20% dell'investimento complessivo;
•    acquisto di hardware, software, tecnologie, servizi;
•    acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature per la creazione, l'ammodernamento, il potenziamento e l'ampliamento dell'attività;
•    studi di fattibilità e assistenza (solo se collegate ad investimenti materiali) finalizzati alla creazione, ammodernamento, potenziamento e ampliamento dell'attività;
•    consulenze per innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale;
•    acquisti di brevetti e licenze;
•    spese generali, ovvero: onorari di professionisti e consulenti per progettazione, consulenza tecnica e direzione dei lavori, spese per la tenuta di conto corrente - purché si tratti di c/c appositamente aperto e dedicato all'operazione;
•    spese per le garanzie fideiussorie.

Le spese generali, ammissibili solo se collegate ad investimenti materiali, sono imputabili nella misura massima del 10%; se il progetto riguarda esclusivamente l'acquisto di beni mobili tale percentuale non potrà superare il 5%.

Spese non ammissibili:
•    acquisto di immobili;
•    nuove costruzioni;
•    acquisto di materiale, impianti, macchinari e attrezzature usate;
•    acquisti di materiali di consumo, minuterie ed utensili di uso comune;
•    scorte di materie prime, semilavorati e beni di consumo, imballaggi;
•    interventi di sostituzione;
•    nel caso di leasing i costi connessi al contratto (garanzia del concedente, costi di rifinanziamento degli interessi, spese generali, oneri assicurativi, ecc.);
•    IVA.



Quanto viene finanziato?
I massimali di contributo in conto capitale concedibile per beneficiario e per le singole azioni sono così determinati:
- Azione 1 e 2: 20.000,00 euro, nel limite del 50% dell'investimento ammesso;
I soggetti che intendono presentare domanda di aiuto hanno l'obbligo di costituire/aggiornare il fascicolo aziendale prima della compilazione della domanda di aiuto presso un Centro Assistenza Agricola (CAA) autorizzato da AGEA.

Presentazione della domanda
La domanda di aiuto deve essere compilata e trasmessa/rilasciata per via telematica utilizzando il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), disponibile all'indirizzo www.sian.it, dall'11 ottobre 2011 al 12 dicembre 2011.

La scadenza è il 19 dicembre 2011.

Inseriti tutti i dati della domanda di aiuto sarà possibile stamparla e rilasciarla. La data di presentazione della domanda di aiuto coincide con la data del rilascio informatico.

La domanda trasmessa per via telematica (rilasciata) deve essere quindi stampata, sottoscritta ed inviata, entro le ore 13.00 del 19 dicembre 2011, alla sede del GAL Ogliastra all'indirizzo:

GAL Ogliastra
Via Grazia Deledda, 2
08040 Elini (OG)

Per ulteriori informazioni
È possibile consultare il sito dell’ente gestore (http://www.galogliastra.it/)

Allegati
Il Bando può essere scaricato da questo indirizzo


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