Grazie al suo tablet, la mitica azienda di Ivrea fondata da Adriano
Olivetti, è tornata a crescere in Italia e sul mercato internazionale
di Fabrizio Scatena |
25 ottobre 2011

L'Olivetti è torna ad assumere una posizione di rilievo nel mercato dell'ICT, grazie ad una strategia di marketing fortemente orientata all'
innovazione di prodotto, e di riposizionamento dello storico brand italiano.
Artefice di questa rinascita è stata l'
Amministratore delegato Patrizia Grieco, la cui mission è stata rilanciare l'azienda di Ivrea, praticamente scomparsa dopo la crisi degli anni '90.
Il vero punto di forza della strategia è stato il lancio dell'
Olipad, il primo tablet
made in Italy, fortemente voluto dalla Grieco, che ha intuito le potenzialità commerciali di questa operazione.
Nel 2010 la crescita dei ricavi è stata del 12% dopo ben 5 anni di perdite, e secondo le più aggiornate previsioni di vendita, nel 2011 la Olivetti venderà 100mila unità di Olipad, raggiungendo un ottimo risultato commerciale.
Al recente
SMAU di Milano, sono stati presentati i nuovi modelli di Olipad, il 110 da 11 pollici e lo
Smart da 7: i tablet basati su Android sono fortemente competitivi per quanto riguarda i prezzi, e indirizzati al mercato business, il segmento privilegiato della Olivetti.
Ricca è anche l'offerta di applicazioni per gli Olipad, in particolare quelle per il business aziendale, che è possibile trovare nell'Application Warehouse, il magazzino virtuale creato per questi prodotti ed in continuo sviluppo.
È interessante notare come Olivetti abbia raggiunto delle performance significative anche con i nuovi PC; in un anno e mezzo ne sono stati venduti circa 300mila unità.
Ma saranno sicuramente i tablet il prodotto su cui puntare di più, come dimostrato dall'andamento del mercato di questi dispositivi che, probabilmente, tra qualche anno sostituiranno gran parte dei PC in uso.
Per rilanciare l'immagine dell'Italia a livello internazionale, la crescita della Olivetti rappresenta una leva di fondamentale importanza: l'azienda di Ivrea ed il suo mitico fondatore
Adriano Olivetti, sono stati e saranno un esempio di successo per qualsiasi organizzazione attiva nel mercato dell'ITC e nell'ambito del management.
Adriano Olivetti ci ha lasciato una grande eredità non soltanto in termini di prodotti e di ricchezza, ma anche una cultura d'impresa capace di valorizzare e far crescere le persone che hanno lavorato nella sua azienda.
L'Ing. Olivetti diceva che: “
Il perfezionamento spirituale della Persona esige adeguate premesse materiali”.