Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Olivetti torna in auge grazie ad Olipad

Grazie al suo tablet, la mitica azienda di Ivrea fondata da Adriano Olivetti, è tornata a crescere in Italia e sul mercato internazionale
di Fabrizio Scatena | 25 ottobre 2011

Fabrizio Scatena

Fabrizio Scatena è consulente commerciale e si occupa di marketing, sales management, servizi editoriali per la comunicazione d’impresa e formazione professionale. Laureato in Sociologia, ha conseguito un Master in Marketing, Comunicazione Web e Nuovi Media e diversi corsi di specializzazione in discipline manageriali
L'Olivetti è torna ad assumere una posizione di rilievo nel mercato dell'ICT, grazie ad una strategia di marketing fortemente orientata all'innovazione di prodotto, e di riposizionamento dello storico brand italiano.

Artefice di questa rinascita è stata l'Amministratore delegato Patrizia Grieco, la cui mission è stata rilanciare l'azienda di Ivrea, praticamente scomparsa dopo la crisi degli anni '90.

Il vero punto di forza della strategia è stato il lancio dell'Olipad, il primo tablet made in Italy, fortemente voluto dalla Grieco, che ha intuito le potenzialità commerciali di questa operazione.

Nel 2010 la crescita dei ricavi è stata del 12% dopo ben 5 anni di perdite, e secondo le più aggiornate previsioni di vendita, nel  2011 la Olivetti venderà 100mila unità di Olipad, raggiungendo un ottimo risultato commerciale.

Al recente SMAU di Milano, sono stati presentati i nuovi modelli di Olipad, il 110 da 11 pollici e lo Smart da 7: i tablet basati su Android sono fortemente competitivi per quanto riguarda i prezzi, e indirizzati al mercato business, il segmento privilegiato della Olivetti.

Ricca è anche l'offerta di applicazioni per gli Olipad, in particolare quelle per il business aziendale, che è possibile trovare nell'Application Warehouse, il magazzino virtuale creato per questi prodotti ed in continuo sviluppo.

È interessante notare come Olivetti abbia raggiunto delle performance significative anche con i nuovi PC; in un anno e mezzo ne sono stati venduti circa 300mila unità.

Ma saranno sicuramente i tablet il prodotto su cui puntare di più, come dimostrato dall'andamento del mercato di questi dispositivi che, probabilmente, tra qualche anno sostituiranno gran parte dei PC in uso.

Per rilanciare l'immagine dell'Italia a livello internazionale, la crescita della Olivetti rappresenta una leva di fondamentale importanza: l'azienda di Ivrea ed il suo mitico fondatore Adriano Olivetti, sono stati e saranno un esempio di successo per qualsiasi organizzazione attiva nel mercato dell'ITC e nell'ambito del management.

Adriano Olivetti ci ha lasciato una grande eredità non soltanto in termini di prodotti e di ricchezza, ma anche una cultura d'impresa capace di valorizzare e far crescere le persone che hanno lavorato nella sua azienda.

L'Ing. Olivetti diceva che: “Il perfezionamento spirituale della Persona esige adeguate premesse materiali”.


Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido