Sono quasi 700mila le risposte fornite ai contribuenti da Civis,
piattaforma online che permette di richiedere assistenza sugli avvisi
telematici e su comunicazioni di irregolarità
di Redazione PMI-Dome |
12 gennaio 2012

Civis ha fornito, da quando è nato ad oggi, ben
687.905 risposte ai contribuenti in relazione alle comunicazioni di irregolarità. Il boom di accessi nell’anno appena concluso, che ha fatto registrare un +48% con oltre 400mila utenti che si sono affidati al canale telematico.
La regione in cui
Civis si è affermato maggiormente nel 2011 è stata la Lombardia, con 89.916 richieste, seguita dalla Toscana con 38.638 e dall’Emilia Romagna a quota 38.244.
Il successo della piattaforma sta nella rapidità delle risposte. Quasi l’80 per cento degli utenti, infatti, ha ricevuto una risposta già nei cinque giorni successivi all’inoltro della richiesta online e, in ogni caso, nell’arco di dieci giorni sono state fornite le risposte a quasi tutte le richieste inviate.
Nel 2012, in via sperimentale e solo in tre regioni, Emilia Romagna, Lazio e Piemonte, verranno ampliati i servizi, fornendo assistenza alle richieste di sgravio delle cartelle emesse a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni (articolo 36 bis del Dpr 600/73 e 54 bis del Dpr 633/72).
I passi da seguire per ottenere l’assistenza su Civis sono:
1) dopo aver richiesto il codice Pin (online, al telefono o presso gli uffici) effettuare l’accesso ai servizi telematici. Il contribuente compila tutti i campi del formulario. Il sistema controlla la coerenza dei dati e restituisce il relativo protocollo identificativo.
2) le domande vengono distribuite agli uffici e da questi elaborate. L’Agenzia, se necessario, contatta il contribuente per chiedere eventuali chiarimenti o documentazione.
3) i contribuenti ricevono un feedback in tempi rapidi.