Un breve articolo per riassumere tutte le azioni da compiere per la promozione del proprio sito Internet tramite i motori di ricerca.
di Andrea Cappello - Studio Cappelo Benettin |
12 dicembre 2001
LA WEBPROMOTION IN BREVE
In sintesi, queste le fondamentali
"regole" che tutti dovrebbero adottare:
- Scrivere nel
title parole pertinenti (non utilizzare più di 60 caratteri) cominciando
con una dall' iniziale A e possbilemtne in minuscolo, maiuscolo, e con le
iniziali maiuscole
- Il tag di descrizione
deve essere non superiore a 150 caratteri
- Uso strategico
delle keyword, meglio se a coppie (non più di 150 caratteri). Non poche
ma non troppe - ad esempio se il vostro sito riguarda l' ARTE DIGITALE IN
ITALIA, nelle prima linea mettete ARTE poi ARTE DIGITALE infine nella terza
lista ARTE DIGITALE ITALIA
- la parola
a cui volete dare più rilievo (ARTE) inseritela nel codice HTML nei
luoghi più disparati oltre i META tag, nel paragraph heading <h2>
</h2>..., nel source tag all' interno del campo ALT, scrivetele
in miniscolo, le iniziali maiuscole e i resto minuscolo o interamente maiuscole,
non ripetendo la stessa keyword all' interno di una sezione. Non usate parole
di uso comune.
- ripetere le
parole chiavi anche nel testo della pagina nella parte superiore
(e più a sinistra in caso di tabelle) possibile, contano maggiormente
i primi 100-1000-2000 caratteri e anche la prima riga trovata
- ripeti le
parole chiavi anche nei nomi di dir e files della struttura del sito
- Usare
piccoli titoli occhiello che attirino il visitatore e nello stesso
tempo lo spider.
- Non
usare intestazioni grafiche.
- Non
usare i frame, la pagina che li contiene non offre istruzioni allo spider,
se ciò è necessario abbiate l' accortezza di costruire un documento
NOFRAME.
- Usare
con cautela Lead Page, ovvero pagine ad hoc che contengono tutte le malizie
possibili.
- Non
usare Auto Forwarding Page, cioè pagine che automaticamente inviano
l' utente ad un' altra pagina.
- Non
usare il Cloacking, copiando cioè i dati di un sito già
presente.
- Non
cambiare spesso il tag <title>, rischiando di far nascere dei doppioni
inutili.
- Fare
il sito il meno profondo possibile
- Aggiornare
di frequente i contenuti del sito.
- Indicizzarsi
manualmente ai motori
- Farsi linkare
- Fare (anche)
pagine accessibili e usabili, ma qui il discorso, vista limportanza
della materia, meriterebbe una trattazione a parte.
di Andrea
Cappello
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