di Redazione PMI-Dome |
20 gennaio 2012

Sono queste alcune delle nuove disposizioni presenti nel cosiddetto decreto delle liberalizzazioni.
La disposizione, infatti, fissa a
3000 abitanti il “quorum” di popolazione per l’apertura di una nuova farmacia, contro i 5000 e 4000 abitanti oggi previsti per l’apertura di una farmacia, rispettivamente nei centri fino a 12.500 abitanti.
Rispetto al nuovo limite, il decreto prevede l’apertura di un’altra attività se il numero degli abitanti è superiore a 500. E nei centri fino a 9000 abitanti, un’altra farmacia può essere autorizzata solo se la popolazione in più è superiore a 1500 abitanti.
Il decreto prevede anche la possibilità per le regioni di istituire
nuove farmacie in luoghi in cui si registra un alto flusso giornaliero di persone. Come ad esempio, negli aeroporti internazionali, nelle stazioni ferroviarie e marittime, nelle aree di servizio e nei centri commerciali con superficie superiore a 10.000 metri quadrati.
Altra novità riguarda l’orario di chiusura e apertura. Le farmacie possono svolgere la propria attività anche oltre gli orari ed i turni di apertura. E possono praticare sconti su tutti i farmaci pagati dai clienti.