di Redazione PMI-Dome |
09 febbraio 2012

La normativa sull’
antiriciclaggio, che vieta il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito o bancari al portatore, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore del trasferimento è
pari o superiore a 1.000 euro, interesserà anche il settore giochi.
Il pagamento delle vincite al di sopra di tale sonna deve essere effettuato utilizzando
strumenti di pagamento tracciabili, per il tramite di istituti bancari e di moneta elettronica, nonché tramite le Poste Italiane Spa.
Il
Ministero dell’Economia e delle Finanze ha invitato i concessionari ad avvisare i propri clienti circa le novità normative, specificando preventivamente anche quali forme di pagamento delle vincite verranno utilizzate al di sopra dei mille euro.
E’ assolutamente
vietato effettuare il pagamento delle vincite in contanti in più tranche quando essi sono riferibili alla stessa operazione.
Le sanzioni in caso di violazione della norma, sono entrate in vigore già dal 1° febbraio.
Un limite questo già vigente nel decreto legislativo n. 231 del 2007, all’articolo 49 dove la soglia limite per il trasferimento di denaro era fissata in euro 2500, fino ad arrivare al recente articolo 12 del dl 201/11 convertito in legge n. 214 del 2011, la manovra salva Italia, intitolato non a caso “Riduzione del limite per la tracciabilità dei pagamenti a 1.000 euro e contrasto all’uso del contante” , che prevede come nuovo limite, quello di 1000 euro.