Se il Ministero del Lavoro ne è già in
possesso, le aziende sono esentate dal consegnare agli ispettori i documenti
di Redazione PMI-Dome |
16 febbraio 2012

È questo ciò che prevede
protocollo sottoscritto da Ministero del Lavoro e dal
Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.
Protocollo siglato ieri che fa seguito all’
accordo sottoscritto il 26 novembre del 2011 sempre tra le medesime parti e che mirava a semplificare le
verifiche degli ispettori del lavoro nonché l’istituzione di tavoli tecnici di confronto tra Ministero e Consulenti del Lavoro
I documenti oggetto del nuovo protocollo sono elencati in un apposito allegato. Si tratta di documenti ritenuti necessari ai fini della verifica e che, quindi, devono essere acquisiti in corso di accertamento attraverso le banche dati a disposizioni delle varie Amministrazioni. E a tal proposito, è necessario ricordare che tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’INPS, l’INAIL e l’Agenzia delle Entrate è in vigore un
accordo risalente al 4 agosto del 2010 in cui sono state fissate le modalità di scambio dei dati contenuti nelle reciproche banche dati.
Un esempio di documenti è costituito dalle comunicazioni obbligatorie telematiche Unilav e Uniurg, nonché dai prospetti informativi nell’ambito del collocamento obbligatorio. E ancora dai documenti delle posizioni assicurative e previdenziali, dal certificato di iscrizione alla Camera di Commercio e dalle diverse dichiarazioni fiscali, come il modello UNICO o il modello 770.