di Redazione PMI-Dome |
17 febbraio 2012

Con il
Provvedimento direttoriale del
15 febbraio 2012, l’
Agenzia delle Entrate ha ampliato il novero dei soggetti che possono utilizzare il
canale telematico CIVIS estendendolo anche alle società di servizi dei
CAF, prima abilitati al solo invio telematico dei
mod. F24.
CIVIS è una
piattaforma online che permette di richiedere assistenza sugli avvisi telematici e sulle comunicazioni di irregolarità inviate dall’Agenzia, consentendo di compiere le stesse operazioni che prima venivano svolte presso uno sportello fisico dell’Agenzia delle Entrate e che ora è consentito effettuare solo in via telematica.
L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento Direttoriale del 21 giugno 2007 aveva individuato quali intermediari abilitati al servizio telematico Entratel, al solo fine di trasmettere i modelli F24, le società di servizi dei Cafdipendenti.
Trattasi di società che effettuano le attività di assistenza sotto il diretto controllo del CAF ma che non rientrano tra gli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni; queste infatti sono utenti telematici per la sola trasmissione dei modelli F24.
Con il provvedimento in esame, al fine di semplificare gli adempimenti posti a carico del contribuente, è ampliato l’ambito delle funzioni che possono essere svolte dalle predette società in qualità di intermediari telematici, con la previsione dell’utilizzo del servizio telematico CIVIS per conto dei loro assistiti.
In tal modo, diminuisce l’afflusso di contribuenti presso gli uffici dell’Agenzia, migliorando e semplificando i rapporti con i contribuenti e riducendo i tempi di erogazione dei servizi che sono forniti tramite il servizio telematico.