di Redazione PMI-Dome |
22 febbraio 2012

Come ogni anno l’
Inps, con un'apposita
circolare n. 20/2012, ha comunicato le aliquote contributive a cui far riferimento per il calcolo dei contributi da versare.
Da gennaio la retribuzione minima imponibile ai fini del versamento della contribuzione previdenziale sale a 1.188 euro mensili, conseguenza dell'
aggiornamento Istat (+ 2,7%) La circolare contiene anche i minimali per i lavoratori dello spettacolo, dopo il trasferimento all'Inps della gestione Enpals.
La misura della retribuzione minima giornaliera per l'anno in corso è fissata in 45,70 euro, pari al 9,5% di 481 euro, minimo di pensione di gennaio 2012.
La retribuzione minima oraria dei lavoratori part-time da prendere come base di calcolo dei contributi è stata fissata ad € 6,86. Inoltre, viene aggiornata la quota di retribuzione soggetta all’aliquota aggiuntiva dell’1% a carico del dipendente che passa da € 43.042 ad € 44.204. Anche il massimale annuo della base contributiva e pensionabile per chi era privo di qualsiasi anzianità contributiva prima del 1° gennaio 1996 cresce ad € 96.149.
Infine, per i lavoratori dello spettacolo, iscritti a forme pensionistiche obbligatorie dopo il 31.12.1995,il massimale annuo della base contributiva e pensionabile ammonta ad € 96.149. Per retribuzioni annui eccedenti il predetto massimale si applica un contributo di solidarietà del 5%, ripartito equamente fra il datore di lavoro e il lavoratore. Inoltre, per importi annui compresi fra € 44.204 ed € 96.149 è dovuta un’aliquota aggiuntiva dell’1% a carico del lavoratore. Qualora, invece, il lavoratore sia già iscritto a forme pensionistiche obbligatorie al 31.12.1995, il massimale di retribuzione giornaliera imponibile ammonta ad € 700,93.