Secondo le Camere di Commercio occorre individuare lo statuto standard della società
di Redazione PMI-Dome |
22 febbraio 2012

Come noto, l’
articolo 3 del DL n. 1/2012 ha introdotto un nuovo tipo di società, la
società semplificata a responsabilità limitata per i giovani imprenditori di età inferiore ai 35 anni e con la possibilità di
costituirla con un solo euro, sottoscritto e interamente versato alla data della costituzione.
L’aspetto rilevante è che per la sua costituzione
non occorre l’intervento del notaio. L’atto costitutivo deve essere redatto per
scrittura privata, non serve quindi l’atto pubblico né la scrittura privata autenticata.
La società può essere anche
unipersonale, basta una scrittura privata da depositare nel
Registro delle imprese entro 15 giorni a cura degli amministratori a mezzo della procedura di comunicazione unica, esente da bolli e diritti di segreteria.
Nonostante la norma sia già in vigore dal
24 gennaio 2012, uno stop è arrivato dalle
Camere di Commercio per l’iscrizione nel Registro delle imprese, in attesa del decreto attuativo che disporrà lo statuto standard della società e che determinerà anche i criteri di accertamento delle qualità soggettive dei soci.
Il decreto che andrà emanato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del DL n. 1/2012, quindi entro il prossimo
24 marzo 2012 e attualmente all’esame del Senato.
Le domande presentate prima dell’emanazione del predetto decreto attuativo saranno così rifiutate.