Forse in risposta al crescente strapotere di Overture; forse in risposta alle indiscrezioni (raccolte sui forum statunitensi, anche se tutte da verificare) che vorrebbero Yahoo in procinto di rivolgersi nuovamente ad Inktomi per la fornitura dei risultati di ricerca sul Web; o forse semplicemente per avere nuove fonti di revenue, che non fanno mai male in vista della sua prossima quotazione al NASDAQ, Google ha annunciato alla fine di dicembre l'intenzione di lanciare un proprio network pubblicitario.
Il Google Syndication
Program, questo il nome con cui attualmente viene indicato, sarà lanciato entro
il primo trimestre 2002 ed andrà a potenziare i Google AdWords, insieme
ai listing pay per click di Overture probabilmente il più efficace sistema di
"do it yourself" online advertising.
Al momento non sono disponibili informazioni su quali siti comporranno questo
network; è ipotizzabile che potrebbero farne parte i principali portali e directories
cui Google fornisce attualmente i risultati. Nella sua pagina dedicata alle
domande più frequenti sul Google self-service advertising system (https://adwords.google.com/AdWords/faq.html#browsers),
vengono infatti citati come partner del network "several popular sites", anche
se rimane da vedere come gestire l'eventuale convivenza con altri network di
listing a pagamento. Finora si sa solo che il celebre motore è stato in corsa
con Overture ed eSpotting, poi vincitore dell'appalto, per poter pubblicare
i propri link a pagamento su Yahoo! Europe.
Una importante opzione che sarà offerta agli advertisers degli AdWords di Google sarà quella di poter scegliere se far comparire i propri "box sponsorizzati" (che vengono pubblicati alla destra dei risultati di ricerca, contraddistinti dall'indicazione "sponsored links"; per un esempio http://www.google.com/search?q=google), sull'interno network - probabilmente saranno fornite anche opzioni di geotargetizzazione - oppure solo su google (.com e versioni nazionali).
Gli AdWords
sono una delle due possibilità di fare pubblicità su Google; l'altra è rappresentata
dai Premium Sponsorship, banner testuali che compaiono in testa alla pagina
e che sono acquistabili solo tramite agenzia (in Italia, in attesa che Google
apra un proprio ufficio probabilmente nella seconda metà del 2002, sono venduti
da Doubleclick). Il vantaggio degli AdWords - che, a differenza dei link
"pay per click" di Overture, si pagano ad impression - è dato dal fatto
che una campagna può essere allestita velocemente ed abbastanza facilmente da
sé (basta una carta di credito per pagare), una volta che si hanno le idee chiare
su cosa si voglia promuovere online: basta acquistare le parole chiave
attinenti al proprio business ed il gioco ha inizio.
Campagne per parole chiave molto centrate sul proprio business possono portare
anche a tassi di click del 15%, mentre attraverso il pannello di controllo
online si può lavorare all'ottimizzazione della campagna, cambiando parole chiave
oppure i titoli e le descrizioni dei link testuali.
Sempre contrariamente
ad Overture, dove la posizione dei propri listing può essere determinata dal
valore che si assegna ad un click, su Google gli AdWords vengono pubblicati
ordinati in base al tasso di click fino a quel momento ricevuto, secondo il
concetto che i link più cliccati sono in linea di massima quelli più attinenti
la ricerca.
Da quello che si può intendere dalle varie interviste rilasciate nelle scorse
settimane dal CEO di Google Eric Schmidt e dalla responsabile del bizdev Sheryl
Sandberg, questa non sarà l'unica grande novità di Google per il primo semestre
2002.
Per avere qualche statistica sugli utenti di google si può vedere www.google.com/ads/stats.html.
di Marco Loguercio
| Marco Loguercio - già in DNM Spa ed in WMC (InferentiaDnm Group), ora fondatore ed amministratore della search engine marketing agency "SEMS - Il mestiere dei motori", dal 1998 si occupa professionalmente di promozione e visibilità attraverso i motori di ricerca. E' autore del libro "Le nuove vie del marketing digitale" (HOPS Libri. presto in libreria). Ha fatto sua la frase di Brett Tabke: "Those who can work search engines, do. Those that can't, use Overture". |