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PMI Dome

Conto Correnti: anche le PMI li preferiscono online

Cresce il numero di consumatori e aziende che si affidano ai servizi bancari online per avere una gestione semplice e veloce del proprio capitale con un occhio al risparmio
di Redazione PMI-Dome | 11 luglio 2012
Internet sta cambiando sempre più il nostro modo di vivere! Da qualche anno a questa parte, è entrato prepotentemente a far parte anche del mondo aziendale influenzandone, grazie agli innumerevoli strumenti messi a disposizione, sia la gestione sia la strutturazione interna. Neppure il mondo dei servizi bancari sembra potersi sottrarre a questa realtà.
Per la sua praticità e convenienza il Web è diventato il canale preferito dai correntisti italiani e sembra che gli imprenditori ne stiano seguendo la scia. Perché impiegare del personale in inutili file agli sportelli quando tutte le operazioni possono essere effettuale comodamente dalla propria scrivania? Ecco che tenere sotto controllo saldo e movimenti, effettuare bonifici ai fornitori e inviare gli stipendi ai dipendenti diventa semplice e veloce. Bastano solo pochi clic, qualche minuto e al termine il dipendente è libero di dedicarsi ad altro.
Scegliere la rete, per liberi professionisti, imprenditori, ma anche semplici consumatori, sembra essere divenuta una necessità visto che le banche tradizionali non danno molte garanzie e rendimenti.
Bisogna però distinguere tra due tipologie differenti di conto correnti online che consentono entrambi di effettuare operazioni bancarie da casa o dall’ufficio  mediante collegamento telematico. Il conto corrente online “puro” offre servizi bancari esclusivamente online, mentre il conto corrente tradizione con servizi di “home banking”  offre opzioni di gestione online, ma le operazioni principali avvengono sempre a livello di sportello. Esistono anche conti online collegati a conti deposito, in cui il capitale versato può essere liberamente prelevato o vincolato per 3 o più mesi con rendimenti interessanti.

Trend in crescita
I dati diffusi dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel settimo rapporto su la “Multicanalità delle banche” condotta su un campione 273 istituti di credito all’inizio del 2012, confermano quanto i correntisti siano sempre più propensi all’apertura di un conto online.
I conto correnti online disponibili in Italia ammontano a 17.3milioni con un aumento di oltre il 12% rispetto al 2009. Più della metà di questi sono gestiti esclusivamente sul Web. Si tratta di una cifra doppia rispetto a soli due anni fa.

Il motivo del successo
Il successo delle Banche online è’ dovuto sia alla possibilità di risparmio sulle spese, non esistono infatti, spese di gestione in quanto le stesse banche non impiegano forza lavoro e uffici appositi, sia alla comodità e alla sicurezza nell’accesso ai servizi. L’operatività è garantita 24 ore su 24 ovunque ci si trovi ed è protetta da un sistema di protezione dati certificato Verisign a 128bit. Questi vantaggi fanno si che ci si possa connettere con la propria banca quando necessario senza dover programmare  giornate apposite da poter dedicare alla fila agli sportelli. Stando sempre agli stessi dati ABI in media ogni conto effettua 1.5 accessi a settimana, pari a circa 64 in dodici mesi. Ciò significa che in un anno bisognerebbe recarsi in banca per un totale di giorni pari a più di due mesi… davvero uno spreco! 

Quale Banca online scegliere
Sebbene un conto online è sempre pubblicizzato come servizio gratuito non è mai a zero spese. E’ necessario dunque rivolgere la massima attenzione nella scelta della tipologia di conto corrente che si vuole aprire, in funzione delle necessità aziendali. Per capire se l’offerta è vantaggiosa bisogna considerare i costi di apertura, i costi di mantenimento, i costi per le operazioni bancarie, la modalità di comunicazione con la banca e la sicurezza garantita per le transazioni. Altro parametro da verificare è il tasso di interesse che di solito è maggiore di quello offerto dalle banche tradizionali. 
Esistono al momento differenti servizi online dedicati alle aziende messi a disposizione da Intesa San Paolo, IWBank, Poste Italiane e WebBank.

Qualche aspetto negativo
Quando si decide di affidarsi ad un conto puramente online bisogna mettere in conto qualche aspetto negativo. Uno di questi è la mancanza di un interlocutore cui spigare faccia a faccia le proprie problematiche, sebbene tutti i servizi siano forniti di numero verde. Inoltre, quando è necessario versare assegni o effettuare operazioni propriamente da sportello è necessario recarsi presso le banche convenzionate. Ma la questione a cui bisogna porre maggiore attenzione è il rischio di essere vittima di frodi informatiche: virus trojan sono in grado di insinuarsi nel PC e, dopo aver effettuato le operazioni di login, possono effettuare operazioni di bonifici cambiando il nome e l’indirizzo dei destinatari. In tal caso l’unico modo per difendersi  è installare buoni sistemi anti-phishing e controllare frequentemente il conto.

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