Enel Green Power comunica il suo ambizioso piano di crescita per il cinquennio 2012-2016 puntando su un mix diversificato di fonti rinnovabili e sui mercati internazionali in via di sviluppo. La società ha deciso di investire 6.1miliardi di euro in tecnologie rinnovabili, con l’eolico in testa, in un panorama internazionale che travalica i confini europei.
L’AD di Enel Green Power, Francesco Starace ha presentato il piano strategico alla comunità finanziaria in occasione dell’Investor Day ed ha fatto sapere che se nel 2011 Enel GP ha lavorato per consolidare la sua posizione, il prossimo cinquennio deve essere un periodo di rafforzamento ed espansione. L’attenzione del gruppo sarà rivolta ai mercati emergenti che presentano abbondanti risorse rinnovabili e tassi elevatissimi di crescita economica e domografica. La ripartizione degli investimenti parla chiaro: 43% nei paesi emergenti, 36% in Europa e 21% in Nord America.
È nell’ambito di questo piano che Enel GP ha deciso di aprire il suo primo impianto eolico in Messico, Bii Nee Stipa II. Si tratta di una terra già conosciuta al gruppo per la presenza di tre impianti idroelettrici di sua proprietà.
L’impianto sfrutterà la risorsa eolica propria dell’istmo di Tehuantepec e avrà un fattore di producibilità potenziale di circa il 40%, riuscendo a produrre più di 250milioni di chilowattora annui di energia pulita evitando così l’emissione in atmosfera di oltre 100mila tonnellate di CO2 all’anno.
Starace , entusiasta di questo progetto, ci tiene a precisare che “Bii Nee Stipa II è il primo passo di Enel Green Power nella tecnologia eolica in Messico. Continueremo a crescere in questo Paese investendo sia in questa tecnologia, sia nel settore idroelettrico, che ci vede già presenti. Abbiamo piani di sviluppo in questo grande Paese che coprono tutte le tecnologie di cui disponiamo, alla luce delle grandi opportunità che vediamo nel settore”.





