Collaborare per favorire condizioni culturali ed ambientali idonee ad uno slancio delle imprese e dell’economia. La strategia della piccola e media impresa padovana per superare le difficoltà derivanti dalla crisi economica prosegue su questa linea, tenendo aperto non solo il confronto ma anche la possibilità di individuare obiettivi comuni come un’unica rappresentanza territoriale.
L’esigenza è quella di instaurare rapporti sinergici sempre più efficaci ed efficienti tra i vari comparti dell’economia, proponendo nuovi modelli di sviluppo capaci di rinnovarsi continuamente. E così nuove politiche di sviluppo, nuovi strumenti di aggregazione, nuove iniziative di filiera, nuovi interscambi sia di conoscenze che commerciali, nuovi strumenti di collaborazione nell’ambito di prodotto o nel territorio e la continua ricerca di strumenti aggregativi tra imprese sia di prodotto che nel territorio diventano le principali risposte alle molteplici sfide lanciate dai mercati.
Su questa base nasce l’accordo di collaborazione sottoscritto dai Presidenti di Rete Imprese Italia e dai presidenti di Coldiretti, Cia, Confagricoltura, in virtù del quale le imprese del primario e quelle della trasformazione, quelle della commercializzazione, quelle dei servizi e quelle turistiche, potranno sedersi ad un tavolo comune di rappresentanza ed elaborare insieme nuove e forti strategie di sviluppo sinergico in tema ad esempio di promozione del territorio dal punto di vista artistico, culturale, naturale, dei suoi prodotti tipici, promuovendo e realizzando concrete iniziative di filiera e di valorizzazione delle eccellenze.
Protagonisti della sottoscrizione dell’accordo nella sede di Confesercenti Padova sono stati Nicola Rossi (Confesercenti), Fernando Zilio (Confcommercio Ascom), Guerrino Gastaldi (CNA), Roberto Boschetto (U.P.A.), Claudio D’Ascanio (Cia), Marco Calaon (Coidliretti), Giordano Emo Capodilista (Conagricoltura).
“La crescente aggregazione del mondo delle PMI – dice Nicola Rossi, Presidente uscente di Rete Imprese Italia - fa emergere con chiarezza come la nostra iniziativa sia una consolidata novità del mondo economico. Una novità basata non solo sulla buona volontà , ma bensì sulle cose concrete da farsi ogni giorno nel solo interesse delle piccole imprese e di chi vi opera. Solo così potremo davvero progettare assieme il futuro dell’economia del nostro territorio”. La convinzione unanime dei presidenti è quella che al giorno d’oggi le imprese chiedono ascolto e risposte chiare ed efficaci, pertanto si è sempre più obbligati a pensare in termini di progettualità e di sistema economico. “Reti di impresa, collaborazione, sinergia, fare sistema – dicono - non sono semplici parole d’ordine ma sono esigenze, necessità fattori indispensabili per la competitività delle nostre imprese”.
Le prioritĂ
Ecco le principali priorità individuate dall’accordo.
- Garantire competitivitĂ alle imprese abbandonando difese di parte per favorire un profondo rinnovamento delle strutture ed infrastrutture.
- Migliorare l’efficacia degli interventi riguardanti l’internazionalizzazione delle imprese attraverso l’accompagnamento di strutture pubbliche e private nelle esportazioni delle PMI. R
- Ricercare nuove opportunitĂ per le imprese che operano nel mercato interno attraverso politiche di aggregazione, avvio di reti di impresa, processi di filiera, assistenza alle nuove imprese, innovazione nella gestione e nei prodotti.
- Promuovere il settore turistico del territorio come fattore traino per l’intero sistema produttivo e la valorizzazione e la difesa dei prodotti tipici.V
- Valorizzare ancor di più la Camera di Commercio affinché venga considerata una volta per tutte la “casa” delle imprese.
La strada da percorrere è ormai tracciata, adesso ci si attende dalle istituzioni una maggiore vicinanza alle reali esigenze delle imprese.


Flavio Calcagno è junior project
manager e si occupa principamente di project planning e opportunitĂ di
investimento. Laureato in Scienze Politiche e specializzato in Governo
dell’Unione Europea e Politica Internazionale è da sempre affascinato dal mondo
dell’editoria e dell’informazione digitale. Scrive per conto di diverse realtĂ
in ambito sociale e imprenditoriale.



