Sono stati consegnati nei giorni scorsi a Napoli i premi Oscar Green a imprenditori giovani del settore agricolo. Si tratta di un ambizioso riconoscimento atto a premiare l’innovazione, strettamente correlata al rispetto per l’ambiente, che è stata introdotta dai giovani nel settore industriale.
Hanno preso parte alla gara circa 40 aziende campane che con le loro idee originali, moderne e rivoluzionarie hanno saputo rivalorizzare il settore agricolo che da qualche anno a questa parte sembrava essersi completamente allontanato dal mondo giovanile. Secondo Vito Amendolara, consigliere per l’agricoltura della Regione Campania, “le aziende agricole condotte da giovani imprenditori puntano alla qualità e a un basso impatto ambientale. L’accesso ai fondi del PSR di molte imprese condotte da giovani under 40 rappresenta un risveglio di interesse per l’agricoltura che non è più considerato marginale”. Il presidente di Coldiretti Campania, Gennaro Masiello, inoltre aggiunge che “è passato il tempo in cui ci si vergognava di essere agricoltori, oggi è spesso motivo di orgoglio e di libertà , soprattutto per i giovani che con la loro intraprendenza e fantasia fanno ritornare a crescere le aziende di famiglia”. Secondo i dati che sono stati resi noti durante l’evento in Campania un giovane su dieci decide di fare impresa in agricoltura e sono circa 10mila le aziende agricole condotte da under35.
Ulteriore obiettivo dei premi era quello di valorizzare le aziende che sono impegnate a costruire una filiera agricola su tutto il territorio nazionale. Secondo quanto sostenuto da Paolo Russo, Presidente della Commissione Agricola della Camera dei Deputati, le aziende agricole devono innovare le propria attività trasferendola fuori dai confini attuali in quanto “innovazione non significa snaturamento dei territori. L’innovazione deve unificare i territori e dare una prospettiva al valore delle imprese che deveono lavorare per ottenere prodotti più vendibili e a costi più accessibili per il consumatore”.
Sono stati assegnati 7 premi in altrettante categorie:
- Stile e cultura d’impresa – premio assegnato a Vito Pagnotta dell’azienda omonima di Avellino che haintrodotto la novità della birra ottenuta dalla trasformazione dei cereali prodotti in azienda.
- Non solo Agricoltura – premio assegnato all’azienda floricola Giovanni del Gaudio di Pompei che coltiva e vende tulipani biologici in collaborazione con imprenditori olandesi.
- In filiera – premio assegnato all’azienda Antonio Palmieri di Paestum, caseificio e yogurteria all’avanguardia.
- Campagna amica – premio assegnato all’azienda agricola Ferdinando Coppola di Sant’Antonio Abate che ha introdotto come novità il restituire il profumo alle rose in commercio coltivandole come quelle da giardino.
- Esportare il territorio – premio assegnato alla azienda vitivinicola Masseria Felicia che esporta fino a 30.000 bottiglie in America, Giappone, Germania, Svizzera, Israele e Inghilterra.
- Ideando – premio assegnato all’azienda agricola Fontana Reale che possiede una vigna da sette ettari.
- Paese amico – premio assegnato Al Consorzio Servizi Sociali A6 di Avellino per il progetto “Farmville” rivolto agli anziani e alla loro socializzazione.





