Nell’era 2.0, anche il settore turistico non poteva non essere travolto dalla cavalcata di questo straordinario, nonché prezioso, strumento di divulgazione qual'è Internet. A confermarlo i dati dell’annuale sondaggio condotto da Europcar in collaborazione con Doxa sugli stili di vacanza degli italiani: il 62% dichiara di aver scelto la destinazione del proprio viaggio sulla Rete. Si tratta di una cifra piuttosto elevata soprattutto se si pensa che solo il 19% dei vacanzieri intervistati si è lasciato influenzare da cataloghi e il 9% ha consultato riviste specializzate.
Il Web, dunque, si trasforma nel consigliere di fiducia del turista: lo supporta nella scelta della meta, gli svela in anteprima pro e contro del paese da visitare e lo guida nella pianificazione della vacanza. Ed ecco che il lavoratore desideroso di relax, lo studente in cerca di amori estivi e il papĂ voglioso di far trascorrere una piacevole estate alla propria famiglia si trasformano in turisti 2.0. Si tratta di una nuova generazione di viaggiatori che non si limita soltanto a sfruttare le risorse della rete per trovare soluzioni economiche vantaggiose, ma la utilizza anche per trovare soluzioni alternative in caso di imprevisti e cambi di programma.
Potrebbe sembrar strano ma rinunciare a una vacanza per inconvenienti dell’ultimo minuto è un fenomeno molto diffuso, basti pensare che il 7% dei biglietti aerei acquistati non viene effettivamente utilizzato, con perdite economiche di oltre un miliardo di euro all’anno per i passeggieri delle compagnie low-cost. In Europa si conta che mediamente al giorno le compagnie viaggiano con 40.000 posti vuoti, davvero uno spreco eccellente.
ChangeYourFlight nasce con l’intento di porre rimedio a questo fenomeno. Si tratta di una piattaforma online che offre rimborsi parziali ai passeggieri con un biglietto aereo che non useranno . In caso di imprevisto il passeggero può accedere al sito www.changeyourflight.it e chiedere un rimborso parziale del biglietto. In tal modo il passeggero può recuperare parte del suo denaro, mentre la compagnia evita di volare con un aereo parzialmente vuoto.
ChangeYourFlight, nata nel 2011, ha già ottenuto svariati riconoscimenti. Secono il Wall Street Journal è tra le prime start-up spagnole, la rivista Flightglobal la premia come miglior sito web dell’anno, la rivista Actualidad Economica la classifica tra le migliori 100 idee del 2012. Si tratta, dunque, di una start-up fiore all’occhiello per la Spagna che mira ad importarsi anche nel mercato europeo. In Italia in questo periodo ha lavorato con Air One, lo smart carrier di Alitalia. Il periodo di prova ha superato ogni aspettativa. L’impresa ha ottenuto in questi giorni una seconda tornata di finanziamenti, pertanto non è da escludere che presto verranno presi accordi anche con altre compagnie.
La Redazione di PMI-Dome ha intervistato per voi gli ideatori di ChangeYourFlight, allo scopo di scoprire da cosa sia scaturita questa idea vincente e come abbiano potuto raggiungere così tanti successi in un così breve periodo di tempo. Per saperne di più leggete l'articolo ChangeYourFlight: intervista agli ideatori.





