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PMI Dome

Pesaro-Urbino: contributi alle microimprese

Le PMI del GAL Flaminia Cesano del settore piccola ricettività e artigianato possono richiedere  Scadenza 28 settembre 
di Redazione PMI-Dome | 10 agosto 2012
Il Gruppo di Azione Locale "Flaminia Cesano", concede aiuti in conto capitale destinati ad investimenti aziendali volti a favorire e sostenere la creazione e lo sviluppo di microimprese, con riferimento ai comparti della piccola ricettività turistica, dell’artigianato tipico ed artistico e del commercio (in questo caso limitatamente alle strutture rurali di ristoro e di degustazione), risultate largamente insufficienti a sostenere e qualificare l’offerta del territorio.
Le spese ammissibili a finanziamento saranno solamente quelle sostenute successivamente la presentazione della domanda di aiuto inoltrata sul SIAR.

Chi può partecipare?
Sono beneficiarie del bando le microimprese, iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura, per l’esercizio dell’attività di somministrazione alimenti e bevande, artigianale e turistica, comprese le cooperative sociali di tipo B. Sono escluse le attività agrituristiche.
Gli investimenti possono essere effettuati nel territorio del Gal, composto dai seguenti comuni: Pergola, Fratte Rosa, Frontone, Serra Sant’Abbondio, San Lorenzo in Campo, Barchi, Orciano, Fossombrone, Piagge, Isola del Piano, Serrungarina, San Giorgio, Saltara, Montemaggiore, S. Ippolito, Montefelcino, Mondavio, Corinaldo, Monterado, Castelcolonna, Monteciccardo, Mombaroccio, Monte Porzio e San Costanzo.

Cosa viene finanziato? 
Sono ammissibili all’aiuto i seguenti interventi:
  • a) adeguamento funzionale di beni immobili destinati alla creazione di centri rurali di ristoro e degustazione nel rispetto della L.R. 3/02 (Norme per l'attività agrituristica e per il turismo rurale) e della L.R. 30/05 (Disciplina delle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande), cioè in immobili già esistenti, ubicati all’esterno del territorio urbanizzato o nei borghi rurali così come delimitato dagli strumenti urbanistici vigenti, che mantengano le caratteristiche proprie dell’edilizia tradizionale della zona;
  • b) adeguamento funzionale di beni immobili destinati allo svolgimento di attività turistiche di piccola ricettivitàquali i servizi di alloggio e prima colazione e di offerta di camere ed appartamenti; 
  • c) adeguamento funzionale di beni immobili destinati allo svolgimento di attività di artigianato tipico ed artistico di cui alla L.R. 20/2003 art. 14 (esclusivamente per i prodotti che non fanno parte dell’allegato I del Trattato); 
  • d) acquisto di attrezzature, strumenti, arredi e impianti, anche esterne e nelle aree di pertinenza dei fabbricati.
Per tutti gli interventi è esclusa la costruzione di nuovi edifici.

Quanto viene finanziato?
Sono concessi aiuti per gli investimenti ammissibili con una intensità del:
  • 50% degli investimenti ammissibili, relativi alle azioni di adeguamento funzionale di beni immobili destinati alla creazione di centri rurali di ristoro e degustazione, adeguamento funzionale di beni immobili destinati allo svolgimento di attività turistiche di piccola ricettività, adeguamento funzionale di beni immobili destinati allo svolgimento di attività di artigianato tipico ed artisticorealizzati in zone svantaggiate;
  • 40% degli investimenti ammissibili, relativi alle azioni di adeguamento funzionale di beni immobili destinati alla creazione di centri rurali di ristoro e degustazione, adeguamento funzionale di beni immobili destinati allo svolgimento di attività turistiche di piccola ricettività, adeguamento funzionale di beni immobili destinati allo svolgimento di attività di artigianato tipico ed artistico,realizzati in altre aree;
  • 40% degli investimenti ammissibili, relativi all’acquisto di attrezzature, strumenti, arredi e impianti, anche esterne e nelle aree di pertinenza dei fabbricati realizzati in zone svantaggiate;
  • 30% degli investimenti ammissibili, relativi all’acquisto di attrezzature, strumenti, arredi e impianti, anche esterne e nelle aree di pertinenza dei fabbricati realizzati in altre aree.
L’investimento massimo ammissibile è pari a 90 mila euro, per ciascun progetto di cui alle lettere a), b), c), dell’art 6, corrispondente ad un contributo massimo concedibile di 45.000 euro, con l’eccezione dei progetti relativi alle attività di Bed & breakfast in cui il limite di investimento è pari a 35 mila euro, corrispondente ad un contributo massimo concedibile di 17.500 euro.

Presentazione della domanda
La presentazione delle domande di aiuto deve avvenire on linesu Sistema Informativo Agricolo Regionale SIAR e deve essere rilasciata dal sistema entro il termine perentorio delle ore 12,00 del giorno 28 settembre 2012.
La domanda cartacea rilasciata dal SIAR deve essere spedita in busta chiusa, mediante raccomandata a.r. o consegnata a mano entro lo stesso termine per il caricamento della domanda sul SIAR e cioè entro le ore 12,00 del giorno 28 settembre 2012all’indirizzo:

Gal Flaminia Cesano 
viale Martiri della Libertà 33 
61045 Pergola (PU)

Per ulteriori informazioni
E’ possibile consultare il sito dell’ente gestore.

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