I tablet non sono più solo una moda. Sono il futuro. Forrester Research stima che entro 4 anni le tavolette in circolazione nel mondo saranno ben 760 milioni di cui 375 milioni venduti nel solo 2016. Lo studio testimonia come i tablet pc si stiano affermando ormai come standard rimpiazzando i netbook, che hanno avuto di fatto vita abbastanza breve e i personal pc. Si tratta comunque di stime che potrebbero discostarsi di molto dalla realtà. Un altro istituto di ricerca, Idc, sostiene che il venduto per il 2016 dovrebbe essere di 200 milioni di unità.
In ogni caso, senza entrare nel merito di chi abbia approntato la ricerca più realistica, è confermato che nel 2011 la domanda è arrivata a circa 56 milioni di unità segnando un notevole traguardo. Il successo dei tablet è presto fatto. Il loro vantaggio è rappresentato dalla versatilità di utilizzo. Nonostante siano mediamente dotati infatti di un hardware non particolarmente potente, o comunque di molto inferiore ad un normale personal pc, hanno il vantaggio della portabilità. Grazie alla diffusione dell’internet in mobilità inoltre è diventato più semplice condividere file, documenti, presentazioni con i colleghi così come stanno diventando inutili i supporti di memorizzazione esterna. Grazie ai numerosi servizi di storaging online infatti gli hard disk esterni e i masterizzatori stanno andando in pensione.
Tra le caratteristiche più ricercate dagli utilizzatori tanto consumer che business vi sono la dimensione dello schermo compresa solitamente tra i 7 e i 14 pollici, il peso che non dovrebbe superare i 1,75 chilogrammi e naturalmente l’autonomia per garantire un utilizzo pari ad una giornata lavorativa senza ricorrere alla ricarica. La connessione ad internet è altro elemento essenziale.
Tom Evans, analista della società Canalys sostiene: “L’industria dei PC sta dando buoni risultati e il 2012 si preannuncia come un anno record, soprattutto per chi produce dispositivi innovativi”. Apple conferma la prima posizione nella classifica dei produttori mondiali, con una quota di mercato pari al 19%, seguita da HP con il 12%.


Mirko Zago è laureato in scienze della comunicazione all'università di Bologna e appassionato di editoria online. Da sempre attratto dal mondo della Rete e del business, scrive per diverse realtà, trattando di imprenditoria, nuove tecnologie e IT



