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PMI Dome

In Piemonte supporto ai familiari dei caduti sul lavoro

Istituito un fondo di solidarietà dalla Regione
di Lorenzo Mari | 11 settembre 2012
Lorenzo Mari, laureato in Scienze Politiche Internazionali, ha un Master Degree in Interantional Realtions and Diplomacy of the EU al College of Europe di Bruges ed ha conseguito un Master in Diritto Europeo presso l’Università di Valencia. Nel 2006 ha portato a termine uno stage in Commissione Europea presso la Direzione Generale Educazione e Cultura. È consulente in Project management e start-up d'impresa ed è esperto per il Ministero dell'Istruzione e il Ministero del Lavoro presso le rispettive Agenzie Nazionali Lifelong Learning in qualità di esperto esterno per la valutazione di Progetti LLP; dal 2012 è Consulente per la Provincia di Cosenza per l’avviamento del Coordinamento Provinciale degli Sportelli Unici Attività Produttive. E’ inoltre  Presidente della sezione Calabria dell’Unione Nazionale Giovani Professionisti - UGIPI. 
La Regione Piemonte ha istituito un Fondo di solidarietà per i familiari delle vittime degli incidenti mortali sul lavoro (art. 2 della legge regionale n. 25 del 21 dicembre 2007).

Chi può partecipare?
Perché i superstiti possano accedere al contributo le vittime devono risultare residenti o domiciliate in Piemonte al momento dell’incidente luttuoso. Danno luogo al contributo anche gli incidenti mortali che si siano verificati durante la trasferta o nel corso di attività lavorative svolte fuori dal Piemonte.

Cosa viene finanziato? 
L'Agenzia Piemonte Lavoro è stata incaricata dalla Regione Piemonte dell'erogazione del contributo; l'iniziativa riguarda i superstiti delle vittime degli incidenti sul lavoro avvenuti a decorrere dal 01/01/2007 comprendendo anche i superstiti dei deceduti per causa di servizio in regime di diritto pubblico (di cui all'art. 3 del Dlgs 165/2001).
Il contributo non è cumulabile con quello di cui all'art. 12 della legge regionale n. 23 del 10 dicembre 2007 previsto per i familiari delle vittime di coloro che appartenevano alle forze armate, alle forze dell'ordine, ai vigili del fuoco, alle forze di polizia locale, deceduti per causa di servizio.
Sono destinatari del contributo il coniuge, i figli, i componenti della famiglia anagrafica, oltre ai figli della vittima non coabitanti ed il coniuge separato. In mancanza sono beneficiari i genitori della vittima e, in loro assenza, i fratelli e le sorelle.

Quanto viene finanziato?
La Regione sostiene le famiglie che hanno perso una persona cara nello svolgimento della propria attività lavorativa mettendo a loro disposizione un contributo di 10mila euro per ogni evento luttuoso.

Presentazione della domanda
La domanda per il contributo va presentata o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno a:

Agenzia Piemonte Lavoro
via Belfiore 23/c
10125 – Torino

oppure consegnata a mano presso la sede dell'Agenzia Piemonte Lavoro dal lunedì al giovedì dalle 09 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.30, o previo appuntamento

Per ulteriori informazioni
E’ possibile consultare il sito dell’ente gestore.

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