Novità importanti dal mondo della scuola: il 24 settembre sarà pubblicato ufficialmente il bando per il reclutamento di 11.892 nuovi docenti. L’intento del Ministro Profumo è quello di favorire l’ingresso nel mondo scolastico di insegnanti giovani, capaci e meritevoli. Se da una parte sono in molti ad aver esultato di fronte alle parole del ministro Francesco Profumo sulla riapertura delle selezioni per l’insegnamento nelle scuole, dall’altra si segnalano migliaia di precari che rischiano di perdere il diritto a lavorare che avevano acquisito dopo anni di graduatorie a esaurimento (dove oggi sono in 200mila).
“Profumo di beffa” verrebbe da dire e la situazione potrebbe costringere il ministero dell’istruzione (Miur) a dover intraprendere una battaglia legale contro centinaia di migliaia di docenti. Nonostante il Miur abbia sostenuto più volte che le nuove selezioni non priverebbero i docenti in attesa di chiamata dei loro diritti, le rassicurazioni non sembrerebbero aver raggiunto gli effetti sperati e il ricorso alle vie giudiziarie appare sempre più probabile. Staremo a vedere.
In tutti i casi, il concorso per i nuovi docenti dovrà avvenire a fine Ottobre e consisterà in una prova selettiva con domande di carattere logico-deduttivo, alcuni in lingua e le altre per misurare le competenze informatiche, vista la necessità di scremare l'elevatissimo numero di potenziali candidati. Poi si darà spazio a gennaio alla prova scritta che conterrà anche una prova strutturata di verifica delle competenze disciplinari, in modo tale da avere i tempi per svolgere infine l'orale (che vedrà l'inserimento della simulazione di una lezione, per verificare l'abilità didattica) e pubblicare le graduatorie in tempo utile per le immissioni in ruolo al 1° settembre 2013.
Una seconda selezione, presumibilmente entro maggio 2013, sarĂ invece disciplinata da nuove regole di reclutamento in fase di preparazione (attualmente, i posti vacanti devono essere coperti al 50% dai concorsi e al 50% attingendo dalle graduatorie) che consentiranno ad altri 12 mila docenti, stavolta appartenenti alle graduatorie a esaurimento, di ricoprire i rispettivi ruoli.
“Mai più graduatorie”, ha affermato il ministro Profumo, rivelando che chi non riuscirà a passare, potrà riprovarci in primavera e ogni due anni. L’obiettivo è quello di svuotare la graduatoria esistente che ha creato già troppe frustrazioni.
Via libera poi all'assunzione a tempo indeterminato, già a partire dall'imminente anno scolastico, di 1213 dirigenti scolastici e della trattenuta in servizio di altri 134, mentre per quanto riguarda Università e Dottorati di Ricerca si andrà verso l’attuazione della riforma che dovrà essere realizzata entro novembre. Previsti infine un piano straordinario di assunzioni per professori universitari associati, borse di studio e prestiti d'onore e “finanziamenti di rischio” per imprese innovative e centri di ricerca privati più importanti legati ad aziende tecnologiche in crisi.





