Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Via libera al bando per il reclutamento di 12 mila docenti

L’obiettivo per il ministro Profumo? “Aprire la scuola ai giovani”. Delusi migliaia di docenti precari pronti a far valere i loro diritti
di Flavio Calcagno | 11 settembre 2012
NovitĂ  importanti dal mondo della scuola: il 24 settembre sarĂ  pubblicato ufficialmente il bando per il reclutamento di 11.892 nuovi docenti. L’intento del Ministro Profumo è quello di favorire l’ingresso nel mondo scolastico di insegnanti giovani, capaci e meritevoli. Se da una parte sono in molti ad aver esultato di fronte alle parole del ministro Francesco Profumo sulla riapertura delle selezioni per l’insegnamento nelle scuole, dall’altra si segnalano migliaia di precari che rischiano di perdere il diritto a lavorare che avevano acquisito dopo anni di graduatorie a esaurimento (dove oggi sono in 200mila). 

“Profumo di beffa” verrebbe da dire e la situazione potrebbe costringere il ministero dell’istruzione (Miur) a dover intraprendere una battaglia legale contro  centinaia di migliaia di docenti. Nonostante il Miur abbia sostenuto piĂą volte che le nuove selezioni non priverebbero i docenti in attesa di chiamata dei loro diritti, le rassicurazioni non sembrerebbero aver raggiunto gli effetti sperati e il ricorso alle vie giudiziarie appare sempre piĂą probabile. Staremo a vedere. 

In tutti i casi, il concorso per i nuovi docenti  dovrĂ  avvenire a fine Ottobre e consisterĂ  in una prova selettiva con domande di carattere logico-deduttivo, alcuni in lingua e le altre per misurare le competenze informatiche, vista la necessitĂ  di scremare l'elevatissimo numero di potenziali candidati. Poi si darĂ  spazio a gennaio alla prova scritta che conterrĂ  anche una prova strutturata di verifica delle competenze disciplinari, in modo tale da avere i tempi per svolgere infine l'orale (che vedrĂ  l'inserimento della simulazione di una lezione, per verificare l'abilitĂ  didattica) e pubblicare le graduatorie in tempo utile per le immissioni in ruolo al 1° settembre 2013.

Una seconda selezione, presumibilmente entro maggio 2013,  sarĂ  invece  disciplinata da nuove regole di reclutamento in fase di preparazione (attualmente, i posti vacanti devono essere coperti al 50% dai concorsi e al 50% attingendo dalle graduatorie) che consentiranno ad altri 12 mila docenti, stavolta appartenenti alle graduatorie a esaurimento, di ricoprire i rispettivi ruoli. 

“Mai piĂą graduatorie”, ha affermato il ministro Profumo, rivelando che chi non riuscirĂ  a passare, potrĂ  riprovarci in primavera e ogni due anni. L’obiettivo è quello di svuotare la graduatoria esistente che ha creato giĂ  troppe frustrazioni. 

Via libera poi all'assunzione a tempo indeterminato, già a partire dall'imminente anno scolastico, di 1213 dirigenti scolastici e della trattenuta in servizio di altri 134, mentre per quanto riguarda Università e Dottorati di Ricerca si andrà verso l’attuazione della riforma che dovrà essere realizzata entro novembre. Previsti infine un piano straordinario di assunzioni per professori universitari associati, borse di studio e prestiti d'onore e “finanziamenti di rischio” per imprese innovative e centri di ricerca privati più importanti legati ad aziende tecnologiche in crisi.

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



A Milano si riunisce Alfresco

Una visione dall'interno di tutto il sistema dell'azienda e le prospettive di sviluppo nei prossimi anni

SE UN IMPIEGATO APRE UN E-SHOP, MEGLIO L'APPOGGIO DI UN COMMERCIALISTA

Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novitĂ 
Accesso rapido