La nostra vita senza dubbio è colorata - o forse alcuni di voi dicono che è molto grigia - ma al di là di ogni possibile metafora la nostra vita quotidiana è accompagnata dai colori dei vestiti, delle case, delle stoffe, della pubblicità, dei semafori degli incroci delle strade, delle macchine, dei fiori ..... e chi più ne ha, più ne metta.
Il colore è quindi parte della nostra vita e, come tale, ci comunica, implicitamente o esplicitamente, messaggi stimolando allo stesso tempo le nostre sensazioni e modificando la nostra emotività.
Ma quello che "vediamo" su Internet non rientra forse in questa logica?
Crediamo proprio di sì. Capire e gestire al meglio il mondo dei colori diventa sempre più un fattore determinante per riuscire a comunicare al meglio un concetto, un messaggio al nostro "spettatore" virtuale, che, come spesso dimentichiamo, utilizza la vista come senso percettivo predominante(se non l'unico).
Il Web, come canale di comunicazione, e tutte le forme che da esso derivano - un sito web, ad esempio - devono quindi tener presente una serie di regole, concetti e presupposti.
Ad esempio, l'armonia
dei colori, che viene cercata e studiata con attenzione, è fortemente
mediata e interpretata da un apparecchio elettronico, che è,
come noto a tutti, un Monitor.
Non è quindi quella di un pezzo di carta, una stoffa o una lamiera di acciaio,
che, attraverso la riflessione della luce solare o di una lampadina, si manifesta
ai nostri occhi, ma è un'armonia costruita, forzata da una serie di
regole e principi elettronici che la "raccontano" ai nostri
occhi attraverso una superficie verticale e, in genere, perpendicolare alla
nostra scrivania.
E qui, come si può immaginare, la differenza, sebbene semplice e scontata,
non è banale.
Ma per ragionare ancora, sebbene in modo semplificato, sul concetto di colore,
come singola entità manifestata, possiamo intuitivamente notare come ognuno di essi ci comunichi spesso
una particolare emozione; infondo è esperienza comune che i colori abbiano, nella nostra quotidianità, la capacità di modificare anche il nostro umore.
Non crediate che la pubblicità che ogni giorno "beviamo" e
"subiamo" non abbia alle spalle uno studio attento e approfondito
delle componenti portanti dei colori utilizzati.
Non è sottovalutata ad esempio, la reazione emotiva secondo la quale un colore, in genere
popolare, assuma invece connotazioni negative se associato ad altri specifici colori.
La
ruota dei colori.
Prima di proseguire è però importante introdurre il concetto di ruota dei colori.
Essa infatti descrive, e racconta, come i colori nascono e vengono composti.
Indipendentemente
dalla loro cosiddetta "stampa" - ad esempio su carta o al
video
- tutti i colori che noi vediamo al mondo provengono, in ultima analisi, dai tre colori
c.d. primari - o PRIMARY - ovvero il rosso, il blu e il giallo
I
colori che derivano dalla composizione di questi 3, vengono chiamati secondari
per poi proseguire in terziari per giungere al numero di 12 (la ruota, appunto).
La loro interazione con il nero e il bianco, va a comporre e costituire
sostanzialmente tutto lo spettro dei colori a noi conosciuti.
Prima di concludere questa prima parte, vorremmo però far presente che la "produzione artificiale" dei colori nella nostra vita, segue, in realtà, tre (o quattro) colori portanti diversi da quelli che abbiamo descritto fino ad ora:
... continua
di Luca De Nardo