Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Vi autorizzo al trattamento dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di Edizioni Master S.p.A.
Si No
Vi autorizzo alla comunicazione dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di aziende terze.
Si No
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Cittadini europei: attenzione alle vendite online!

L’Europa mette in guardia i cittadini dai siti Web di vendita online: oltre il 75% dei siti ispezionati non è a norma
di Flavio Calcagno
Flavio Calcagno è junior project manager e si occupa principamente di project planning e opportunitĂ  di investimento. Laureato in Scienze Politiche e specializzato in Governo dell’Unione Europea e Politica Internazionale è da sempre affascinato dal mondo dell’editoria e dell’informazione digitale. Scrive per conto di diverse realtĂ  in ambito sociale e imprenditoriale. 
Cittadini europei, attenti alle venite online. Questo è in sostanza l’appello lanciato dal neo Commissario europeo per la politica dei consumatori, Tonio Borg, dopo un’indagine effettuata sui siti Web di vendita che ha visto oltre il 75% di essi non adeguati agli standard di legge

Un appello rivolto al gran numero di persone che continua ad affidarsi alla rete per effettuare i propri acquisti online, risparmiando tempo e denaro. Secondo l’indagine che ha interessato 333 siti, la maggior parte di essi (circa 254) hanno “destato dubbi rispetto alla loro conformitĂ  con la normativa europea, in particolare sulle regole che disciplinano la pubblicitĂ , oltre alle informazioni fondamentali sui costi e il contenuto digitale per permettere ai consumatori di decidere informati”. 

Occhio dunque ai siti Web che vendono giochi, libri, video e musica che possono essere scaricati su computer o apparecchi mobili, poichĂ© dietro le condizioni contrattuali che inducono ad acquistare articoli in maniera gratuita si nasconde la fregatura. Tra i consumatori piĂą assidui e vulnerabili ci sono i bambini e i giovanissimi, visto che su 55 siti individuati tra quelli che vendono giochi, il 71% non rispetta le norme europee. Il fenomeno di violazione della legge è generale e non riguarda un singolo paese. In Italia sono stati verificati 10 siti di cui sette dovranno essere ulteriormente ispezionati.  

Cosa contesta l’Europa?
Mancanza di informazioni sull’identitĂ  del rivenditore (il 36% infatti dei 333 siti esaminati erano anonimi), chiarezza nelle clausole contrattuali (nel 69% dei casi), responsabilitĂ  del commerciante in caso di danni al computer del consumatore e difficoltĂ  dell’acquirente ad ottenere riparazione. Ma anche la presenza di alcune clausole che privano il consumatore del diritto di recesso dall’acquisto o di ricevere un nuovo prodotto o di essere rimborsato se quello acquistato non funziona. 

Il compito di disciplinare il settore passa ora alle autoritĂ  nazionali, e non si escludono azioni legali seguite da sanzioni pecuniarie o addirittura dalla chiusura obbligata dei siti.  


Condividi

Commenti
1Commento

MAI FATTO ACQUISTI ON LINE

NON MI FIDO DELLE VENDITE ON LINE. IO QUELLO CHE ACQUISTO VOGLIO VEDERLO E POTERLO TOCCARE CON MANO.

Inviato da gabriella

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:

I servizi di informazione di i-dome.com in Feed RSS

Perché equiparare la blogosfera con le testate giornalistiche tradizionali?

Si può fare del buon giornalismo anche senza alcuna tessera professionale, ma c’è chi afferma che nella blogosfera, c’è una netta prevalenza delle opinioni rispetto alle notizie. Riflessioni sul Fact-Checking e il Blog Power.

Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

Pianificare le ferie con Excel

Perché aspettare l’ultimo momento per definire le vacanze in azienda? Grazie al foglio di calcolo, è facile realizzare il piano ferie e garantire, allo stesso tempo, la continuità delle attività

Accesso rapido